Meteo: prossima settimana gelo polare e neve ancora all’assalto dell’Italia

Meteo: prossima settimana gelo polare e neve ancora all’assalto dell’Italia

Piccola tregua, poi una nuova irruzione artica sembra destinata a investire l’Italia, con conseguenze da definire

La lunga fase così rigida di questo fine gennaio è agli sgoccioli , con un cambiamento meteo ormai imminente ma in realtà a carattere temporaneo. Le correnti fredde, che al momento investono l’Italia, subiranno una battuta d’arresto subito dopo il weekend.

Da lunedì 30 della nuova settimana l’Italia godrà di una maggiore influenza dell’anticiclone , che espanderà le proprie propaggini più orientali al bacino centrale del Mediterraneo. Le temperature risaliranno di qualche grado specie nei valori massimi, in un contesto tutto sommato normale per il periodo.

Questa tregua anticiclonica, destinata a stemperare il freddo, durerà però molto poco. Nel giro di qualche giorno, già a metà settimana, cambierà di nuovo la configurazione a livello europeo, con l’affondo di una saccatura artica che potrebbe avere riflessi diretti anche sull’Italia.

Questo nuovo sprofondamento dell’aria fredda deriverà dalla risalita verso nord dell’anticiclone delle Azzorre, che punterà verso l’Islanda ed il Mar di Norvegia. Di contro, una massiccia discesa d’aria artica, collegata ad una depressione baltico-scandinava, invaderà l’Europa Centro-Orientale già dal 2 Febbraio.

Possibili effetti sull’Italia ancora da definire

Cosa attenderci sull’Italia? La nostra Penisola risulterà in bilico sulla base degli ultimi aggiornamenti, esattamente nella via di mezzo fra l’irruzione fredda ed il bordo orientale dell’anticiclone atlantico. L’irruzione fredda si riverserebbe sulla Penisola a partire dal giorno 3.

Il freddo potrebbe così investire più direttamente il Centro-Sud ed i versanti adriatici, con possibilità di qualche spruzzata di neve a bassa quota, anche in pianura. Non si avrebbero grandi nevicate, in quanto potrebbe trattarsi di un’irruzione d’aria relativamente secca, pur così fredda anche nei bassi strati.

La stabilità atmosferica dovrebbe invece prevalere al Nord e lungo le regioni tirreniche , con tanto sole pur in un contesto freddo con temperature ben sotto media e gelate fino in pianura. In queste aree si farà maggiormente sentire l’influsso dell’anticiclone con massimi sull’Europa Occidentale.

Bisognerà a questo punto attendere i prossimi aggiornamenti, per verificare eventuali variazioni alla traiettoria del freddo artico. Qualora la discesa fredda seguisse una traiettoria più occidentale, gli effetti sull’Italia potrebbero essere più importanti in termini di gelo e neve.