Meteo: gelo e neve in rotta verso l’Europa, il ribaltone è servito

Meteo: gelo e neve in rotta verso l’Europa, il ribaltone è servito

Scenario subito più invernale, anche se il grande freddo rimarrà ancora lontano dall'Italia per i prossimi 10 giorni

L’inverno ultimamente ha preso una brutta piega in Europa, ma se ripensiamo al meteo di Dicembre si era avuto uno scenario ben diverso. Correnti fredde russa e flussi d’aria artica avevano fatto presagire un inverno diverso. Gli estremi meteo hanno poi riportato il caldo fuori stagione, che ha dominato in lungo e largo nel 2022.

Dicembre è passato alla storia come il mese del grande ondata di gelo tra Canada e Stati Uniti d’America , dove si sono abbattute tempeste di neve epocali con il clou a ridosso di Natale. Quest’evento così imponente si è verificato proprio mentre mezza Europa e l’Italia erano già alle prese con la mitezza e l’anticiclone africano.

Il gelo polare della prima parte d’inverno e quello che ha colpito il Nord America potrebbero colpire l’Europa? Le possibilità potrebbero esserci, ben tenendo conto tuttavia delle differenze climatiche profonde che esistono tra le due realtà. Taluni studi hanno provato a verificare una correlazione.

Non di rado, alcuni eventi estremi che colpiscono il Nord America dopo poche settimane possono verificarsi in Europa o sull’Asia. Queste dinamiche sono direttamente correlate all’andamento del Vortice Polare in stratosfera e troposfera, che nelle sue oscillazioni può incidere più in America o sul comparto europeo.

Verso un ritorno repentino all’Inverno su parte d’Europa

Ora la situazione sta volgendo verso un cambiamento profondo sull’Europa, con manovre decisamente più invernali. Dopo un inizio d’anno eccezionalmente caldo sull’Europa Centro-Meridionale ed Orientale, l’anticiclone va ritirandosi più in basso consentendo la discesa d’aria gelida su parte del Continente.

Il grande freddo si appresta a colpire Scandinavia, Russia e Nazioni Baltiche , per poi sprofondare più a sud, coinvolgendo più direttamente nel periodo dell’Epifania l’Europa dell’Est e l’area attorno al Mar Nero. Non ci saranno però le condizioni affinché l’aria gelida possa affluire con moto retrogrado più ad ovest.

Sempre dal prossimo weekend, il comparto centro-occidentale europeo risentirà di una profonda depressione nord-atlantica alimentata da aria polare marittima dalla Groenlandia. Ci sarà quindi maltempo di stampo più invernale sull’Europa Centro-Settentrionale , con freddo e neve a bassa quota.

Il gelo, quello vero, per il momento non colpirà direttamente l’Europa Centro-Occidentale e resterà ben lontano dall’Italia. Lo scenario potrebbe comunque mutare entro metà mese, complice un Vortice Polare sempre più debole che potrebbe agevolare la discesa di ulteriori nuclei d’aria fredda alle nostre latitudini.