Un giorno in mezzo al gelo e alle bufere di neve
Immaginate di trovarvi negli Stati Uniti. Proprio in questi giorni, proprio per Natale. Beh, lì sì che freddo, anzi gelo e neve non mancano.
Stiamo parlando di condizioni meteo climatiche estreme , le peggiori degli ultimi 40 anni e c’è molta preoccupazione per le temperature che si raggiungeranno. Decine di gradi sottozero di notte, ma anche massime che resteranno in territorio negativo. Lo stesso Presidente Biden ha espresso preoccupazione per quella che è stata definita una condizioni climatica eccezionale.
Ecco, provate a immaginare di vivere qualcosa del genere qui, in Italia. O comunque in Europa. Si sprecherebbero – giustamente – titoloni su titoloni. Ma siamo così sicuri che quelle condizioni meteo potrebbero farci piacere? Probabilmente no. Perché un conto è una bella nevicata, un conto è stare giorni chiusi in casa per evitare che ci si congeli.
Notizie di questi giorni, notizie che stanno facendo il giro del mondo e che stanno scatenando invidia nei più accaniti appassionati di condizioni meteo climatiche invernali.
Però, lo ripetiamo, la situazione non è invidiabile . Probabilmente non lo è neppure la nostra, alle prese con temperature localmente primaverili. Due eccessi, in un senso e nell’altro. Chissà se, come sostiene qualcuno, ciò che accade negli USA potrà avere ripercussioni anche su di noi. Al momento non sembra, ma la partita invernale non si è ancora conclusa.
Fino a quando vi sarà inverno, astronomicamente parlando, la speranza andrà tenuta viva . D’altronde ricordiamoci che le cose migliori, in termini di freddo e neve, di solito le vediamo a gennaio e febbraio. Per carità, anche dicembre può dare soddisfazioni, ma alle nostre latitudini è meglio attendere i prossimi 2 mesi. E come sempre li attenderemo con ansia.
