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Gelo e neve nel meteo di Dicembre. Siamo pronti ? Il passato ha insegnato qualcosa? Risposte, foto e video e tanto altro

Federico De Michelis di Federico De Michelis
04 Dic 2022 - 06:00
in Alla Prima Pagina Meteo
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(METEOGIORNALE.IT) L’Italia è un Paese esteso è densamente popolato, fatto di migliaia di strade e stradine, aree impervie è grandi città. Un evento meteo pesante come quello che avvenne nel 1985, allora eravamo nei primi giorni gennaio, fu causa di enormi disagi. Gran parte d’Italia fu paralizzata dalle forti nevicate e dal ghiaccio. Per giorni e giorni si ebbero temperature fortemente sotto la media.

 

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In quei giorni soffiò un vento chiamato Burian, una corrente che viene dalla Siberia, e che attraversando l’Europa orientale può raggiungere anche l’Italia. In quell’epoca, una regione di bassa pressione favorì frequenti nevicate. Successivamente, quando il gelo cominciò a ritirarsi verso est, una forte perturbazione atmosferica raggiungere d’Italia, e allora ci furono nevicate eccezionali sulle regioni del Nord, con disagi per giorni e giorni.

 

Eventi meteo estremi come quello possono ripetersi, e al dirlo sono eminenti scienziati. I cambiamenti climatici sono all’ordine del giorno, nonostante sia mutato sensibilmente, secondo i nostri parametri, il clima, e nei prossimi anni la mutazione climatica sarà ancor maggiore.

 

Questi cambiamenti favoriscono una diminuzione del periodo invernale, invece un aumento della durata dell’estate. Ma anche un caos nella distribuzione delle precipitazioni, che tendenzialmente aumentano di intensità, riducendo la loro frequenza. Quindi, i fenomeni assumono più frequentemente maggiore intensità, anche se nel passato ci sono stati eventi atmosferici devastanti, ma questi hanno tempi di ritorno più ampi, mentre noi viviamo quello che è detto meteo estremo quasi con quotidianità.

 

Tutte le previsioni dei centri meteo stanno convergendo verso una tendenza per questo dicembre straordinaria, alcuni fanno dei paragoni con questo o quell’inverno, ma il punto è che non è possibile individuare esattamente cosa succederà.

 

Ma ci siamo chiesti, per eventuali ondate di gelo con pesanti nevicate l’Italia è pronta ad affrontarli?

 

Quest’anno c’è un’aggravante, non da poco direi, ed è quella del costo dell’energia. Energia che serve per scaldare gli ambienti, e in ondate di freddo c’è una maggiore necessità di utilizzare questi prodotti, e saremo costretti o a stare al freddo in casa oppure a spendere tanti danari.

 

Eventi meteo estremi di gelo non causano solo il freddo all’interno delle abitazioni, ma sono in grado di generare diffusi danni sia in ambito agricolo, alla fauna, agli allevamenti, e poi anche alle strutture che alimentano le nostre città e paesi. In talune ondate di gelo segnaliamo che furono danneggiati i tubi che alimentano di acqua le nostre abitazioni perché gelarono.

 

In Italia le ondate di gelo hanno portato nel passato, in tempi neanche così distanti da oggi, temperature molto basse, in grado di causare danni ai beni e alle cose.

Nel 2012 si ebbe un’ondata di freddo con il gelo proveniente dalla Russia, ci furono forti nevicate, molti disagi. L’evento meteo non fu straordinario come quello del 1985, anche perché non ci furono nevicate record nell’area più densamente abitata d’Italia che è quella della Pianura Padana centrale e occidentale. Nevicò abbondantemente in Emilia-Romagna, con quantitativi anche da record. La neve cadde in molte località italiane come Roma e Firenze, fin sino nelle coste della Sardegna. Fu un evento comunque nella sua rilevanza, affrontabile.

 

Fenomeni meteo estremi come quello del 1985, e ancor prima quello del 1956, quando si ebbero gelate e grandi nevicate, sono fenomeni estremi, e ovunque creerebbero disagi. Nessuna Nazione al Mondo è pronta a subire impassibile, senza disagi, fenomeni meteo estremi che hanno tempi di ritorno anche di oltre cinquant’anni. Perciò, in caso di burrasche con neve come avvenne nel 1985, i disagi ci saranno, e non sarà colpa di nessuno, bensì dal meteo estremo, di un clima che a questo punto potremmo definire quasi normale, perché fenomeni come questi si sono sempre verificati con tempi di ritorno comunque sempre piuttosto ampi, perciò è utile sapere che torneranno.

https://meteogiornale.it/2022/12/meteo-notizia/meteo-news/meteo-del-passato/la-grande-nevicata-che-seppelli-il-nord-italia-un-evento-meteo-ripetibile/

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https://meteogiornale.it/2022/11/meteo-notizia/editoriale/meteo-la-replica-di-neve-e-gelo-1985-e-2012-come-affrontarli/

(METEOGIORNALE.IT)

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Tags: dicembre 2019freddo siberianometeo dicembreneve 1985neve 2019ondata di freddoprevenzione meteo
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Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

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