
Tanti discorsi si potrebbero fare sulle condizioni meteo climatiche “normali”. Normalità è un concetto che negli ultimi decenni ha subito pesanti modifiche e le cause potrebbero essere assimilabili a un unico problema: il riscaldamento globale.
Chi ha vissuto annate invernali passate, ad esempio gli inverni degli anni ’80, si pone giustamente dei quesiti sulla normalità o meno di quanto sta avvenendo attualmente. Beh, diciamo che in questi giorni è Inverno, eccome se è Inverno. Nevica a bassa quota al Nord Italia, idem in alcune zone del Centro Italia. Non al Sud, Sicilia e Sardegna, dove gli effetti della circolazione atlantica sono più marcati.
Ma dovessimo valicare le Alpi allora sì che la normalità invernale sarebbe ancora più marcata. Causa, colpa o merito dell’irruzione artica di cui tanto s’è scritto. Irruzione che non è ancora terminata e che continuerà a portare freddo e nevicate in svariate zone del vecchio continente.
Poi? Cosa ci aspetta? E’ vero che l’Alta Pressione verrà a trovarci? Sì, è vero. Lo confermano un po’ tutti i modelli previsionali. Ma sulla durata è difficile darvi certezze. Perché le ultimissime proiezioni dei centri di calcolo internazionali, ad esempio, propendono per una durata inferiore (rispetto a quanto mostratoci qualche giorno fa) e sembrerebbero puntare verso un reset atmosferico importante.
Reset che potrebbe sfociare nel periodo natalizio, in un’altra poderosa irruzione artica. Non solo. C’è il rischio, serio, che il freddo possa arrivare da est assumendo pertanto connotati cosiddetti continentali. Freddo serio, giusto per capirsi, freddo capace di far nevicare a bassissima quota un po’ dappertutto.
Succederà? Non succederà? Vedremo. Al momento quel che possiamo affermare, senza paura di smentita, è che dicembre sta facendo il suo. Sia in termini di precipitazioni, sia in termini di temperature. Ciò che preoccupa è che con le rimonte anticicloniche spesso e volentieri (per non dire sempre) si va facilmente sopra media termica. Ma questo è un altro discorso, un discorso come detto in apertura evidentemente legato al problema del riscaldamento globale.
State tranquilli comunque, perché gli inverni di una volta torneranno e torneranno senza avvisare nessuno. Prima o poi succederà.