
(METEOGIORNALE.IT) Carissimo Inverno, che fine hai fatto? Perché hai deciso di snobbarci? Tornerai a trovarci o dovremo accontentarci delle briciole? Sai, vorremmo provare a chiederti qualche dono, ora che il Natale è arrivato, ma è difficile capire a chi consegnare la letterina.
Forse dovremmo spedirla alla stratosfera, con la speranza che il Vortice Polare accolga le nostre richieste. Ma rischia di non essere abbastanza. Magari dovremmo consegnarla anche alla troposfera, con la speranza che non si faccia condizionare dal Vortice Polare. Consegnarla qui o lì cambia poco, basta saperlo.
Ma basterebbe a riportarci un po’ di normalità stagionale? Forse sì, forse no. Nella letterina vorremmo inserire le nostre speranze, i nostri sogni, i nostri desideri. Speranze invernali, gelidi sogni, nevosi desideri.
Fatto sta che siamo qui, ogni anno, a domandarci se ci sarà spazio per qualche bel regalo. Perché ultimamente, diciamolo, regali invernali ne abbiamo ricevuto pochissimi. Anzi, negli ultimi 2 anni nemmeno uno. L’anno scorso, ad esempio, la neve mica arrivò in Inverno… Era novembre, poi aprile. Quindi in Autunno, quindi in Primavera.
Chissà che quest’anno qualcosa possa andare nel verso giusto, d’altronde abbiamo cercato di fare i buoni e aspettarsi in cambio un qualche regalo – anche il più piccolo – è lecito. O no?
Vabbè, metafore a parte, speriamo che presto si possa parlare di qualcosa di diverso dall’Anticiclone. Un Anticiclone che nei prossimi giorni porterà aria di Primavera e che rischia di mettere a soqquadro quei timidi tentativi invernali che avevamo osservato nella prima metà di dicembre. Se poi arriverà qualche bel regalo saremo pronti a riceverlo a braccia aperte. Perché Natale è Natale… (METEOGIORNALE.IT)
