
(METEOGIORNALE.IT) POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
E’ ufficialmente cominciata la settimana natalizia e le condizioni meteo climatiche stanno registrando un pesante cambiamento. Potremmo definirlo, se paragonato a quanto accaduto nella prima metà di dicembre, un vero e proprio ribaltone.
L’Alta Pressione sta per prendere il sopravvento e dovrebbe tenerci compagnia per una settimana. Questa, al momento, la durata minima ipotizzata dai centri di calcolo internazionali, peraltro confermiamo pesanti anomalie termiche in virtù della chiara matrice subtropicale che la struttura assumerà nel corso dei giorni.
Dopodiché, direzione Capodanno, ecco subentrare nuove incertezze. Le ultimissime proiezioni indicano altre novità, novità che potrebbero scongiurare la permanenza dell’Alta Pressione sino a al nuovo anno.
IL METEO A BREVE TERMINE
Per quanto riguarda i prossimi giorni vi sarebbe poco o nulla da segnalare, ma crediamo sia opportuno soffermarsi su alcuni aspetti dell’imminente rimonta anticiclonica.
Anzitutto vi sarà un corposo innalzamento delle temperature massime, che si porteranno diffusamente al di sopra delle medie stagionali. Anomalie importanti, specie su alcune regioni laddove durante il giorno la colonnina di mercurio potrebbe superare abbondantemente quota 20°C.
Le minime si manterranno basse, specie in un primo momento, dando luogo a forti inversioni termiche con conseguente sviluppo di fitti banchi di nebbia su valli, pianure e localmente lungo le coste.
CAPODANNO, POSSIBILE CAMBIAMENTO
Al momento non possiamo dire con certezza che l’Alta Pressione cederà. I modelli matematici continuano a mostrarsi volubili, proponendo un giorno una soluzione il giorno dopo un’altra. Diciamo che a ridosso di Capodanno il quadro meteo climatico potrebbe subire graduali cambiamenti, peraltro orientati verso un ritorno del freddo.
Ipotesi, quest’ultima, che era già stata presa in considerazione in varie proiezioni della scorsa settimana ma che poi era stata pesantemente rivista a causa di un rinforzo del Vortice Polare. Ecco, tutto dipenderà dal Vortice Polare, che al momento non sembrerebbe in grado di propagare la propria vigoria verso i piani bassi dell’atmosfera. Ciò potrebbe tradursi in un cedimento anticiclonico a cavallo tra fine 2022 e inizio 2023, con effetti che andranno valutati qualora tale scenario dovesse realmente verificarsi.
IN CONCLUSIONE
Prendiamo atto della grande incertezza modellistica e per il momento focalizziamo l’obbiettivo sul breve e medio termine, un arco temporale sul quale ormai sembrano esserci pochi dubbi previsionali.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo. (METEOGIORNALE.IT)
