METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Nebbioni padani all’avvio: probabile gran freddo
      Multimedia

      Nebbioni padani all’avvio: probabile gran freddo

      Piero Meloni
      Piero Meloni
      Pubblicato: 16/12/2022
      Condividi
      2 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Le previsioni meteo automatiche, ovvero quelle che potrete consultare con lo smartphone e ogni tipo di app meteo, non tengono conto del microclima della Pianura Padana. Da queste parti si forma un cuscinetto di aria fredda che già questi giorni ha mostrato temperature di poco inferiori a quelle delle montagne circostanti. Giovedì 15 dicembre nella pianura lombarda è piovuto con tracce di neve con la temperatura ha 1 °C. Pioggia anche con 2 °C ad esempio a Milano con qualche sputacchio nevoso. A Torino ha nevicato con una temperatura attorno 0 °C, un valore che si trovava anche attorno a 800 m di quota, e la stessa di Cuneo che invece è posta a oltre 500 m.

       

      La nebbia durante la stagione invernale viene indotta in particolare quando la pressione atmosferica aumenta. L’anticiclone genera una compressione degli strati bassi dell’atmosfera, riduce di scambi di masse d’aria, favorisce la dispersione di calore aumentando il freddo. E nei prossimi giorni, con l’avvento di una forte area di alta pressione si potrebbero verificare giornate nebbiose in molte aree della pianura, con temperature rigide soprattutto di giorno, specie se raffrontate con quelle dei rilievi alpini e appenninici, anche però considerando la loro altitudine sul livello del mare.

       

      Questa caratteristica climatica, ovvero della nebbia, è diminuita rispetto agli anni 60 dello scorso secolo. Su questa riduzione della nebbia ci sono varie teorie, probabilmente la più valida e quella che c’è stato un decremento sensibile degli agenti inquinanti che favoriscono lo smog molto pesante, e che aggregano il vapore acque che poi diventa nebbia.

       

      Seguici su Google
      TAG:anticiclone invernalefreddo invernaleinversioni termichenebbia in val padana
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?