Le previsioni meteo automatiche, ovvero quelle che potrete consultare con lo smartphone e ogni tipo di app meteo, non tengono conto del microclima della Pianura Padana. Da queste parti si forma un cuscinetto di aria fredda che già questi giorni ha mostrato temperature di poco inferiori a quelle delle montagne circostanti. Giovedì 15 dicembre nella pianura lombarda è piovuto con tracce di neve con la temperatura ha 1 °C. Pioggia anche con 2 °C ad esempio a Milano con qualche sputacchio nevoso. A Torino ha nevicato con una temperatura attorno 0 °C, un valore che si trovava anche attorno a 800 m di quota, e la stessa di Cuneo che invece è posta a oltre 500 m.
La nebbia durante la stagione invernale viene indotta in particolare quando la pressione atmosferica aumenta. L’anticiclone genera una compressione degli strati bassi dell’atmosfera, riduce di scambi di masse d’aria, favorisce la dispersione di calore aumentando il freddo. E nei prossimi giorni, con l’avvento di una forte area di alta pressione si potrebbero verificare giornate nebbiose in molte aree della pianura, con temperature rigide soprattutto di giorno, specie se raffrontate con quelle dei rilievi alpini e appenninici, anche però considerando la loro altitudine sul livello del mare.
Questa caratteristica climatica, ovvero della nebbia, è diminuita rispetto agli anni 60 dello scorso secolo. Su questa riduzione della nebbia ci sono varie teorie, probabilmente la più valida e quella che c’è stato un decremento sensibile degli agenti inquinanti che favoriscono lo smog molto pesante, e che aggregano il vapore acque che poi diventa nebbia.