Meteo: sorpresa per la Befana, con il gelo che potrebbe puntare l’Italia. Attendiamo conferma

Meteo: sorpresa per la Befana, con il gelo che potrebbe puntare l’Italia. Attendiamo conferma

Dopo l’anticiclone di Capodanno, si stravolge tutto con segnali importanti di ritorno dell’inverno dall’Epifania

Questa fase di meteo non invernale continuerà indisturbata sino almeno ai primi giorni di Gennaio. Nello scorcio finale del 2022 la coda di qualche perturbazione riuscirà a farsi strada dentro il campo di alta pressione , con qualche pioggia passeggera.

Il Capodanno vedrà invece maggiore ingerenza dell’anticiclone subtropicale sul Mediterraneo , che tenderà notevolmente ad irrobustirsi elevandosi verso l’Europa Centro-Settentrionale. Il treno di perturbazioni atlantiche sarà così costretto a scorrere a latitudini più a nord.

Le temperature resteranno particolarmente miti, con una nuova bolla calda in quota che proprio per Capodanno favorirà temperature di nuovo molto anomale soprattutto in montagna. Come il Natale, anche l’inizio del nuovo anno vedrà uno scenario molto atipico per il periodo.

In generale, questa parentesi di tempo non certo invernale è legata alla dinamica del Vortice Polare, il quale si è rimesso in moto dopo una fase di debolezza nella prima parte di Dicembre. La conseguenza è stata il ritorno ad un prevalente flusso zonale, ma anche all’anticiclone alle nostre latitudini.

L’anticiclone di Capodanno non sembra destinato a durare a lungo, tanto che dovrebbe flettere subito nei giorni successivi sotto il pressing delle infiltrazioni atlantiche. Il cedimento dell’alta pressione potrebbe però risultare solo parziale e limitato al Nord Italia.

Cambiamento Gennaio potrebbe anticipare i tempi

Lo scenario parrebbe destinato a cambiare radicalmente a partire dall’Epifania , secondo gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Europeo. L’anticiclone, dapprima posizionato sull’Europa Meridionale, tenderà a risalire a nord in direzione della Penisola Scandinava e del Baltico.

Questo cambio di circolazione potrebbe imprimere una svolta, favorendo l’afflusso di masse d’aria fredde e poi rigide dalla Russia verso l’Europa Centro-Orientale e i Balcani. Parte dell’aria fredda potrebbe sfondare fin verso l’Italia, con conseguenze tutte da definire.

Chiaramente si tratta di un’ipotesi molto incerta che può nettamente cambiare, vista l’ampia distanza temporale. Potrebbe essere comunque il primo segno di un mutamento di scenario che potrebbe avvenire entro metà Gennaio , con un rallentamento del Vortice Polare e maggiore probabilità di discese fredde.