
(METEOGIORNALE.IT) Se il meteo dei prossimi giorni è ben illustrato dalle numerose fonti oggi disponibili, e se ieri abbiamo affrontato l’importanza delle alte pressioni invernali, oggi focalizzeremo l’attenzione su quelle che favoriscono nel Mediterraneo, e quindi anche l’Italia, condizioni meteo avverse anche con freddo.
Ebbene le ideali condizioni per avere quanto descritto sopra, sono quelle derivanti dalla posizione delle alte pressioni. Un’area di alta pressione che si estende dalla Russia verso la Scandinavia è solitamente una situazione meteo ideale per avere maltempo e grandi precipitazioni nell’area mediterranea centro-occidentale, Italia compresa.
Tale situazione quest’anno sarebbe particolarmente utile per colmare il grave deficit pluviometrico che si realizzato da oltre un anno. E siccome i cambiamenti climatici ancora non ci hanno portato le temperature del 2050, questo potrebbe favorire grandi nevicate sulle Alpi, ma anche qualche opzione per le basse quote soprattutto sulle regioni settentrionali, ma non solo.
L’alta pressione russa è solitamente apportatrice di grande freddo in loco, ma con la fine di dicembre, ancor più a gennaio e febbraio, quando il Vortice Polare inizia ad essere scosso da instabilità nella sua forza, l’aria fredda può spingersi molto più ovest e determinare ondate di gelo in Europa.
Le ultime ondate di gelo in Europa sono avvenute appena alla fine dello scorso decennio. Infatti, tra 2010 il 2020 svariate ondate di gelo hanno raggiunto l’Europa, alcune sono state anche parecchio intense. Tra queste citiamo quella del febbraio 2012 e poi quella tra la fine di febbraio e i primissimi di marzo 2018.
Si tratta di ondate di gelo recentissime, anche se gravate dallo stress del grande caldo dovuto dalle anomalie climatiche che abbiamo vissuto nel frattempo, soprattutto negli ultimi due anni, con stagioni estive asfissianti per lunghi periodi. Ma anche inverni poco nevosi, ad eccezione di un breve periodo nevosissimo che si ebbe tra la fine di dicembre 2020 e la prima parte di gennaio 2021.
Le proiezioni a lunghissimo termine indicano la formazione di un blocco di Alte Pressioni tra Scandinavia e la Russia, mentre le basse pressioni provenienti dal Nord Oceano Atlantico tenderanno a raggiungere il Mar Mediterraneo centrale, portando ingenti precipitazioni. Nel frattempo, però sembrerebbe che impulsi di aria fredda provenienti da est raggiungeranno anche l’Italia, e soprattutto laddove il freddo poi tende a persistere, dove costituirà una condizione meteo ideale per nevicate a quote bassissime.
E ci riferiamo al Nord Italia, dove quando giunge il freddo, soprattutto da est, questo tende poi a stazionare in pieno inverno, e quando giungono le perturbazioni da ovest, si manifestano precipitazioni nevose a quote molto basse, anche in pianura.
Pertanto, non ci meravigliamo se in questo inverno si avranno nevicate al Nord Italia. Un fenomeno meteo per niente eclatante se ci dovessimo riferire la media climatica, mentre ben diverso se dovessimo osservare che cosa è avvenuto nell’ultimo decennio, dove abbiamo avuto una vera catastrofe delle stagioni invernali.
Questo editoriale discute di possibili proiezioni a lunghissimo termine, no il meteo giorno per giorno. Ma nessuno ha la sfera magica per conoscere con che affidabilità, quanto illustrato, potrebbe manifestarsi. (METEOGIORNALE.IT)
