COP27, cambiamenti del clima. Previsione meteo per il Natale 2035
In questi giorni in Egitto si tiene l’ennesima conferenza sul clima, dove alcune centinaia di Paesi si sono riuniti per accordarsi per una riduzione delle emissione di CO2 in atmosfera, e qualsiasi altro gas che siano causa dei rapidi cambiamenti del clima, in un contesto che comunque vede alterate anche le fluttuazioni climatiche.
Questo è un articolo provocatorio, ma forse nemmeno distante dalla realtà. Mancano solo 13 anni al 2035, ma tutti noi siamo partecipi del clima che è cambiato nell’ultimo decennio, e ancor più in venti o trenta anni.
Ci sono dei ritorni temporanei di semi normalità del clima di un periodo di una certa stagione che appaiono anomali. Un’ondata di freddo che era del tutto normale 30 anni fa, oggi fa storia e viene riportata in prima pagina dai giornali. Come pure le ondate di calore del passato ora sono periodi di refrigerio, o quasi.
C’è chi dice che anche in passato succedeva questo o quello, ma la memoria umana è alterata da ricordi confusi, non è precisa come lo è la scienza dei numeri che rileva e segnala i fatti per quello che sono.
Situazione : l’Italia è interessata da un campo di alta pressione con matrice sub-tropicale che genera inversioni termiche con altissimi livelli di smog in Val Padana, e splendide giornate in montagna, con neve presente oltre i 3500 metri di quota. Bel tempo è presente altrove con temperature massime diffusamente attorno o superiori ai 20 gradi.
Evoluzione meteo del Natale : una perturbazione proveniente dal Mare di Alboran scalfirà il campo anticiclonico, determinando un modesto peggioramento che al Centro Sud avrà caratteristiche tropicali. Il fronte perturbato sarà preceduto da un’avvezione d’aria calda che determinerà temperature di 30°C in Sicilia, Sardegna e ampie aree del Centro Sud. Un aumento dello Zero Termico al Nord Italia a 5000 metri.
Durante il transito della perturbazione si avrà un sensibile rinforzo del vento da sud, con raffiche in mare aperto di oltre 100 km orari. E’ attesa la formazione di una violenta linea di groppo temporalesco che dai Mari di Sardegna e Corsica si porterà verso la Penisola, determinato tempeste elettriche, violenti rovesci di pioggia con grandine anche di grosse dimensioni. È atteso un brusco abbassamento della temperatura sino a circa 15-20 gradi nei valori massimi.
Il Nord Italia sarà interessato da un aumento della nuvolosità, con lievi pioviggini in Val Padana, dove la temperatura minima si assesterà attorno ai 10°C e le massime sui 15°C. Modeste nevicate sono attese sull’arco alpino con l’abbassarsi dello Zero Termico a 3000 metri. Quota neve non inferiore ai 2500 metri con accumuli generalmente inferiori ai 10 cm. In Pianura Padana foschia densa per smog.
Per Capodanno nuovo miglioramento del tempo, con condizioni atmosferiche ideali per tornare nelle spiagge di Sardegna, Sicilia, e Sud Italia, dove la temperatura massima tornerà a salire sino a 25-28 gradi. Bel tempo sulle Alpi e la Liguria, con clima mite. In Val Padana foschie con smog, temperature minime sui 10°C e massime tra 15 e 18°C.
In seguito è attesa una goccia d’aria fredda retrograda dalla Siberia che andrà ad agganciarsi con una bassa pressione in formazione nel Mediterraneo occidentale. In Italia è attesa una tempesta di freddo invernale, con nevicate in pianura, temporali, venti furiosi e blizzard con visibilità ridottissima. La tempesta graverà per alcuni giorni, e sarà seguita da una nuova fase molto calda.
