Siccità storica in Italia senza fine in peggioramento
L’Autunno da tempo immemore è quel periodo dell’anno che ha spazzato via la siccità nelle annate poco piovose. In quest’ultimo decennio diverse annate hanno visto scarse e mal distribuite piogge ; tuttavia, poco se ne parla perché le cronache di alluvioni, allagamenti, nubifragi , insomma, fenomeni meteo estremi, hanno il sopravvento. E poi andiamo verso il freddo, e in quel periodo dell’anno che dovrebbe piovere abbondantemente, nevicare sui monti.
Ma non saranno gli allagamenti visti in numerose località della Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Marche ad abbattere un grave disagio pluviometrico su gran parte dell’Italia.
Siamo a metà dell’ottobre , e le previsioni dei centri di calcolo meteo non individuano alcun evento atmosferico foriero di piogge autunnali per l’Italia sino a tutta la fine del mese. Patisce la siccità soprattutto il Nord Ovest dell’Italia, però riordinando l’analisi idrologica e della piovosità in una visione d’insieme nazionale, tutto il nostro Paese non si trova ad oggi in condizioni di normalità pluviometrica .
Piove spesso malissimo , con diluvi concentrati in poche ore, mentre le nuove piogge sulle stesse località tornano a cadere anche un mese, e spesso con un altro diluvio.
Le aree d’Italia con minori anomalie sono quelle bagnate dal Mar Mediterraneo, dove, sempre con estrema irregolarità, le piogge ci sono state. E se è normale che in quell’area piova con fare caotico, non lo è affatto come succede in questi ultimi anni, dove l’irregolarità pluviometrica si è fortemente accentuata .
Ci salvano dai danni della siccità le temperature ben più lievi rispetto all’estate , quando spesso di giorni c’erano valori anche di oltre 35 gradi. Cala l’evaporazione dell’acqua, i ghiacciai non si sciolgono a vista d’occhio come d’estate, quando alcuni hanno rilasciato così tante risorse idriche da generare piene di fiumi e torrenti senza che fosse piovuto.
La domanda che viene spontanea è se questa tendenza meteoclimatica sarà quella degli anni del futuro, se pioverà sempre con maggiore irregolarità, e se tutte le stagioni saranno più calde delle precedenti . Insomma, come e quanto sarà intenso il caos del clima? Gli scienziati propongono stime con proiezioni, ma queste non sono previsioni meteo. Di certo nel lungo periodo dei prossimi decenni il cambiamento del clima sarà devastante , con un meteo stravolto, ma nei prossimi anni forse no , e l’esagerazione che vediamo in questo stralcio di tempo è soprattutto l’espressione delle fluttuazioni del clima.
Ma ora come ora la siccità silente continua e non sembra avere una data di fine . E c’è da sperare che le varie previsioni stagionali si avverino stoppando l’ormai infinita assenza di precipitazioni regolari. Se ciò non dovesse avvenire, dalla prossima tarda primavera e durante l’estate , l’acqua mancherà per davvero nei campi di quella parte d’Italia che ha sempre avuto tante piogge a disposizione, e che aveva periodi asciutti occasionali.
