Anche gli ultimi aggiornamenti in nostro possesso lo confermano! Da metร settimana arriverร l’Autunno, quello vero. Rivedremo dunque le classiche atmosfere grigie, uggiose, ma quel che conta รจ che arriverร finalmente un po’ di pioggia e le temperature saranno costrette cosรฌ a rientrare all’interno dei giusti standard climatici del periodo.
Cerchiamo allora di capire meglio come evolverร la situazione. Un primo segnale che qualcosa sta per cambiare nella circolazione generale, lo avvertiremo giร in quel di Martedรฌ 1 Novembre quando inizieranno a soffiare venti leggermente piรน freschi, ma soprattutto piรน umidi responsabili di un lieve peggioramento delle condizioni atmosferiche al Nordovest e sulle regioni alpine.
La nostra attenzione si concentra invece sul finire di Giovedรฌ 2 quando una circolazione ciclonica si avvicinerร al nostro Paese per poi attraversarlo nel corso della vigilia del weekend. Venerdรฌ 4 infatti, sarร una giornataccia subito per molte aree del Centro-Nord ed entro sera anche per il Sud. Rivedremo dunque cieli coperti, si registreranno piogge sparse anche a sfondo temporalesco e le temperature faranno registrare un brusco scivolone anche di 8/10ยฐC in meno rispetto alle attuali e calde giornate di sole.
Insomma sarร vero Autunno su gran parte del Paese e ci sarร pure spazio anche per qualche nevicata in alta montagna sia sui rilievi alpini, sia sui crinali appenninici del Centro.
Anche nei giorni successivi, nonostante un moderato e nuovo aumento della pressione, non si parlerร piรน di totale stabilitร atmosferica anche perchรฉ la circolazione ciclonica si sposterร verso l’area dei vicini Balcani continuando cosรฌ a disturbare a fasi alterne il meteo sul nostro Paese, ma soprattutto continuerร a mantenere un contesto climatico sicuramente piรน consono al calendario.
Ci riserviamo tuttavia ancora qualche momento di attesa prima di confermare quest’ultimo scenario in quanto le alte pressioni, nei giorni successivi al peggioramento, non si allontaneranno ancora piรน di tanto rispetto all’area del Mediterraneo. Insomma, meglio tenerle d’occhio, soprattutto visti i tempi che corrono.
