(METEOGIORNALE.IT) Ottobre ha riportato di colpo all’indietro le lancette di un autunno che sembrava ormai lanciatissimo, con il meteo che è radicalmente mutato. Nell’ultima settimana il dominio dell’alta pressione e le temperature ben sopra media hanno determinato un contesto non così inconsueto in questo mese.

I periodi di mitezza e bel tempo sono chiamati ottobrate. Ora però l’autunno è pronto a tornare, anche se non lo farà in grande stile almeno in una prima fase. L’indebolimento dell’anticiclone e l’inserimento di una modesta area depressionaria determineranno maggiore instabilità sull’Italia.
Ci attendiamo giornate dal meteo più movimentato fin da domenica 9 ottobre e per tutta la prima parte della prossima settimana. L’atmosfera si manterrà instabile per via di infiltrazioni atlantiche ad alimentare il piccolo minimo depressionario sui mari italiani.
Non ci sarà una vera e propria perturbazione in azione e pertanto le precipitazioni agiranno in modo piuttosto irregolare, pur senza escludere occasionalmente fenomeni violenti. Le temperature resteranno nel complesso miti, anche se in calo rispetto al caldo anomalo degli ultimi giorni.
Proiettando lo sguardo più in avanti, nell’ultima parte della prossima settimana l’Italia potrebbe risentire di una nuova espansione dell’anticiclone. Ci sarà però un deciso cambio di circolazione a livello europeo, con la depressione nord-atlantica in rinforzo che spingerà a latitudini più basse.
Piogge torrenziali nelle Baleari
I temporali mediterranei, alimentati dal caldo mare, hanno assunto forte intensità, ancora una volta nelle Baleari, con piogge torrenziali. Caduti oltre 150 mm di pioggia in poche ore, un evento meteo non frequente da quelle parti.
Italia in prospettiva tra maltempo e caldo africano
Una saccatura affonderà lungo l’Ovest Europa dal 15-16 Ottobre, apportando maltempo che probabilmente coinvolgerà almeno parte d’Italia. La contestuale risalita del promontorio anticiclonico subtropicale più ad est avvierebbe una fase di blocco.
L’Italia potrebbe risultare pienamente nel mezzo fra le due circolazioni e quindi spaccata in due dal punto di vista meteo. Da un lato il maltempo potrebbe coinvolgere il Nord-Ovest con rischio di precipitazioni persistenti, mentre andrebbe molto meglio al Sud con anticiclone e caldo africano.
Questo è uno scenario chiaramente insidioso, in quanto questo tipo di situazioni in autunno possono degenerare in situazioni localmente alluvionali. Ciò avviene quando le precipitazioni insistono sulle stesse zone e ciò accade proprio nelle fasi di blocco evolutivo.
C’è però molta incertezza sull’asse della saccatura, con il Centro Meteo europeo ECMWF che lo vede più occidentale. In questo caso l’Italia finirebbe sotto tiro dell’anticiclone subtropicale, con una nuova ottobrata e temperature elevate per il periodo. Non resta che attendere i prossimi aggiornamenti. (METEOGIORNALE.IT)
