Seguici su Google

Sembra giunto all’epilogo questo lungo periodo contrassegnato da un dominio delle correnti nord atlantiche stanno comunque mantenendo tutt’ora condizioni di tempo molto capriccioso su gran parte del Paese.

All’orizzonte infatti, ecco che si intravede l’arrivo di un’area di alta pressione pronta ad invadere con il suo carico di mite stabilità l’area del Mediterraneo. Le sue origini saranno di matrice africana anche se un piccolo contributo sarà a carico dell’anticiclone delle Azzorre. Sarà infatti soprattutto quest’ultimo a sbarrare la strada alle ingerenze atlantiche.

 

Ci sarà tuttavia qualche piccola azione di disturbo da parte di un vortice ciclonico che dal Nord Europa scenderà verso il nostro Paese per poi virare progressivamente verso le vicine terre dei Balcani. Quest’area ciclonica riuscirà ad inviare flussi d’aria fresca che tenderanno a lambire le regioni più orientali d’Italia dove gli effetti si faranno comunque sentire soprattutto sul fronte termico.

 

Ma andiamo con ordine. Dopo la fase di maltempo che raggiungerà il suo termine con l’inizio del weekend, ecco che proprio da Domenica il sole tornerà protagonista praticamente ovunque fatta eccezione per qualche residuo disturbo all’estremo Sud e sull’arco alpino per effetto del precedente vortice prima menzionato.

 

In seguito, da Lunedì, ecco che l’alta pressione sub-tropicale inizierà la sua ascesa verso l’area del Mediterraneo e dell’Italia dove il meteo assumerà caratteristiche votate ad una discreta stabilità. Solo sui reparti orientali del Nord e lungo la fascia adriatica si potranno registrare alcune piccole insidie che si tradurranno in una ventilazione vivace, un clima leggermente più fresco e il passaggio di qualche nube sparsa.

 

Questo contesto ci accompagnerà almeno fino a metà settimana quando l’alta pressione sembra riuscire a guadagnare ancora più spazio anche se, giunti al weekend, un nuovo affondo ciclonico in discesa dal nord Europa potrebbe riportare sull’Italia condizioni di tempo nuovamente instabile. Ci aggiorneremo.

Seguici su Google