Meteo, subito temperature su. Caldo Africano più forte del previsto
Ormai l’autunno meteorologico è iniziato da oltre 10 giorni, eppure la stagione estiva sembra non finire . Una nuova ondata di caldo è ormai imminente, la temperatura si infiammerà, per effetto dell’anticiclone africano che con un colpo di coda dell’ex è uragano Danielle che raggiungerà il Portogallo, innescherà per l’ Italia alcune giornate di temperature estremamente superiori alla media.
In parecchie aree italiane toccheremo valori che saranno inusuali per il periodo , di certo inediti nel passato. Questo evento meteo segue l’ondata di calore che si è verificata la scorsa settimana. Ma in Italia farà caldo ovunque, anche nelle regioni settentrionali di pianura la temperatura si mantiene elevata, soprattutto nelle ore pomeridiane.
Il refrigerio che si percepisce è dovuto alla differenza di temperatura dal caldo rovente persistente che si era avuto per tutta l’estate, anch’esso molto anomalo. Caldo che prosegue anche in questo settembre 2022 , ma si percepisce come più sopportabile.
La calura si sentirà soprattutto le regioni meridionali , con picchi massimi tra Sardegna e Sicilia anche sino a 40 °C, ma anche in Pianura Padana la colonnina di mercurio sfonderà quota 30 °C, con picchi che potrebbero localmente raggiungere 33-34 °C. Farà caldo anche nelle città dell’Italia centrale , come Roma e Firenze . Temperatura in sensibile aumento a Napoli così come a Palermo e Catania . Ovunque sarà caldo umido e quindi afoso.
La calura potrebbe assumere maggiore rilevanza rispetto a quanto propongono le previsioni meteo su scala locale, in quanto i mari e le terre emerse sono estremamente calde, e come è avvenuto gli scorsi giorni, la temperatura si è mostrata più elevata rispetto alle attese, nonostante l’Italia non avesse subito come principalmente appariva, gli effetti di una massa d’aria ancora più rovente, che in tal caso avrebbe stabilito dei record di temperatura.
Questo periodo di passaggio tra l’estate e l’autunno è piuttosto anomalo, e ce lo mostrerà l’evoluzione meteo del prossimo weekend , quando aria artica transiterà su parte d’Italia , abbassando enormemente la temperatura. Pensate che è prevista la neve su quote relativamente basse per la stagione nelle Alpi.
Insomma, abituiamoci a cui si sconquassi e sbalzi di temperatura estremi, ma anche la variabilità del tempo di giorno dopo giorno, oltre che all’effetto sorpresa, con fenomeni atmosferici locali o su macroaree imprevedibili. E tutto ciò non è dovuto alla perdita di efficienza dei modelli matematici, che anzi questi sono molto più precisi rispetto al passato, bensì la causa è dovuta ai cambiamenti climatici determinano che condizioni meteo più che estreme.
Gli scorsi giorni si sono avuti gli impulsi modesti di aria fresca in quota che hanno causato violentissimi temporali, allagamenti, frane soprattutto tra la Lombardia e le aree alpine orientali. Ci sono state grandinate eccezionali , piuttosto inusuali per settembre, con chicchi enormi che hanno danneggiato auto e la vegetazione, compresi quegli alberi che stanno morendo per la mancanza di pioggia .
Si parla sempre meno della siccità , ma la siccità non è finita, la pioggia che mancava non è stata colmata da quella serie di temporali che c’è stata, peraltro anche perché sono stati distribuiti tutti a macchia di leopardo, lasciando ampie aree quasi all’asciutto.
E l’evoluzione meteo a più lungo termine è sconcertante , in quanto per avere qualche cenno di normalità dovremmo aspettare ancora un po’. Nel frattempo, il perfido anticiclone delle Azzorre si instaurerà sull’Europa occidentale nel corso del fine della settimana, agendo da blocco alle perturbazioni oceaniche e pilotando a massima velocità l’aria artica verso il cuore dell’Europa .
