Forti temporali un poโ a sorpresa si stanno per attivare nelle regioni settentrionali italiane. Nella notte un cluster temporalesco molto attivo si รจ diretto dalla Catalogna verso le Golfo del Leone, coinvolgendo le cittร costiere. Ma la parte piรน attiva della linea temporalesca si รจ scaricata, per fortuna, in mare. Questi temporali possono causare danni.
Solitamente i temporali marittimi nel corso della mattinata tendono ad attenuarsi, ma in presenza di aria instabile poi si formano nelle terre emerse, riproponendosi anche in mare laddove lโinstabilitร atmosferica รจ molto marcata.
Le proiezioni dei modelli matematici prospettano temporali a macchia di leopardo sulle regioni settentrionali, anche di forte intensitร con il rischio anche di grandine di grosse dimensioni. Infatti, giร il cielo si รจ coperto quasi ovunque, in alcune zone ha iniziato anche piovere. I primi temporali si stanno formando in Liguria, e nel corso della tarda mattinata e dal pomeriggio ci sarร unโesplosione di nubi convettive con temporali intensi.
Stanotte e temporali potrebbero raggiungere la Toscana, e poi probabilmente anche il Lazio, ma come piรน volte abbiamo sottolineato, la dinamica dellโevoluzione dei temporali รจ piuttosto complessa da individuare, e quindi si potrebbero formare anche laddove i modelli matematici non li indicano.
Oggi si avrร il picco massimo dellโondata di calore in Italia, pensate che nelle Isole Baleari stanotte la temperatura in alcune aree non รจ scesa sotto i 29 ยฐC, peraltro con tassi di umiditร tropicali, pari a un punto di rugiada i 28ยฐC, ma con una sensazione termica di 40 ยฐC. Quindi il mare molto caldo, si sta ancora mantenendo ben oltre valori medi di questo periodo dellโanno, e non sarร di certo irruzione dโaria fredda proveniente dalle regioni artiche, che nei prossimi giorni influenzerร lโItalia, a raffreddare allโistante i bollori dellโondata di calore marino.
Nel corso della giornata di domani, martedรฌ 15 settembre, molti temporali si ripresenteranno, meno diffusi, forse al Nord Italia, ma tenderanno a diffondersi parecchio sulle regioni centrali, e secondo alcuni modelli matematici potrebbero toccare anche la Sardegna da stanotte. In una prima fase i temporali saranno accompagnati da molte scariche elettriche e non tanta pioggia soprattutto nelle aree investite dal picco massimo di onda di calore, quindi in Sardegna. Ma vedremo, alcune proiezioni indicano il rischio di forti rovesci su scala locale e rischio grandine.
Insomma, lโevoluzione meteo, come ampiamente descriviamo, รจ sempre solita mostrare degli imprevisti, e piรน andremo avanti nei giorni ci saranno delle novitร in qualche modo eclatanti.
