Gli effetti meteo dell'ex uragano Danielle in Italia
È scattato l’allarme in Europa per l’arrivo dell’uragano Danielle ormai declassato a depressione tropicale. Uragano che si è formato in pieno Oceano Atlantico, in una configurazione atmosferica mai osservata prima, avendo assunto la forza massima in acque eccezionalmente settentrionali, alla medesima latitudine tra Roma e Palermo.
La tempesta tropicale punta verso l’Europa , esattamente verso la Penisola Iberica, dove perderà la forza dei venti, ma vi causerà maltempo , e finalmente anche benefiche piogge. In Italia richiamerà aria rovente dall’Africa , ma con altri eventi meteo potrebbero sorgere dal Mar Mediterraneo eccessivamente caldo.
Sino allo scorso venerdì c’era stato il rischio di una intensificazione della tempesta, ma come da comunicato del NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), l’ente americano che si occupa di Oceani e Atmosfera, dopo aver classificato la tempesta in uragano di categoria 1, l’ha successivamente declassata in depressione.
Il declassamento, comunque, non deve abbassare la guardia .
L’uragano si è formato da una tempesta tropicale, che transitando s ull’Oceano dove la temperatura del mare è a ben +5°C superiore ai valori normali , ne ha contratto energia. Quest’anno, nel settore centrale e occidentale del Nord Atlantico, tra i paralleli 40° Nord e 50° Nord, la temperatura del mare ha raggiunto valori mai osservati prima.
I rischi per l’Italia sono quelli di avere caldo intenso praticamente ovunque e fastidioso , con alto tasso di umidità. Insolito per il periodo, ma anche non inedito da quando i cambiamenti climatici hanno sconvolto quello che era il normale evolversi del tempo.
L’Italia potrebbe essere sfiorata dall’instabilità atmosferica della bassa pressione Danielle, con il rischio di nuovi temporali marittimi improvvisi , proprio durante l’evento meteo di caldo estremo. Il tutto sarà una concausa meteo di quello che era l’uragano più anomalo di questi tempi.
