
(METEOGIORNALE.IT) La tendenza meteo climatica è pessima, ci sono pochi aggettiva da usare se non quelli diretti a esprimere la sensazione che avremo in molte regioni d’Italia.
Ebbene, ormai è Ferragosto, questa data veniva considerata come bivio verso un cambiamento meteo che segnava il declino dell’Estate, una decadenza stagionale che non era l’introduzione alla fine del bel tempo, ma dopo il culmine di calore che era solito manifestarsi tra fine luglio e la prima parte di agosto, noto come Solleone, nel dopo Ferragosto si presentava puntuale la rottura della stagione estiva.
Quindi, con la rottura dell’Estate, si smorzava l’afa laddove il caldo era accompagnato da un alto tasso di umidità, e la calura torrida dove il caldo era secco e intenso.
Il peggior evento di calura in mezzo secolo avvenuto nel dopo metà agosto fu nel 2000, con la più forte ondata di caldo di quella Estate proprio a partire da metà mese. Anche nel 2001 si ebbero ondate di caldo dopo Ferragosto. E per l’appunto, da quegli anni si sono avute sempre più di frequente, ondate di caldo sfiancanti, magari dopo una calda Estate.
Caldo che si è protratto talvolta al rientro al lavoro dopo le ferie. Tuttavia, sfatiamo il fatto che in passato non ci sia mai stato caldo nel dopo Ferragosto, perché, al contrario di quanto si creda, si è presentato numerose volte anche in modalità furiosa. Però, le stagioni estive non erano calde come quella del 2003 e del 2022, perciò le ondate di caldo sono state vissute con minor sofferenza.
La nuova ondata di caldo sarà fortissima nella Penisola italiana, la Sardegna e la Sicilia. Le ultime informazioni escludono valori straordinariamente elevati per il Nord Italia, dove per altro, i temporali in arrivo, richiameranno quel caldo dal Sahara che interesserà l’Italia assieme all’anticiclone africano.
Per capoluoghi di provincia:
Foggia 42°C
Cosenza, Catania 41°C
Trani, Andria, Barletta, Oristano, Palermo 40°C
Sassari, Villacidro, Sanluri, Benevento, Ragusa 39°C
Bari, Trapani, Caltanissetta, Iglesias, Caserta, Reggio di Calabria, Tempio Pausania 38°C
Lecce, Roma, Siracusa, Olbia, Messina 37°C
Mantova, Taranto, Chieti, Terni, Carbonia, Firenze, Vibo Valentia, Rovigo, Brindisi, Padova, Prato, Agrigento, Catanzaro, Forlì, Avellino, Salerno 36°C
Lucca, Modena, Frosinone, Matera, Bologna, Nuoro, Pistoia, Rieti, Enna, Reggio nell’Emilia, Verona, Ferrara, Parma, Arezzo, Pavia, Piacenza, Pordenone, Brescia 35°C
Per comuni italiani:
Catenanuova, Lentini 42.9°C
Santa Maria Coghinas 42.1°C
Amendola, Canosa di Puglia 42°C
Carapelle, Viddalba 41.9°C
Orta Nova, Perfugas 41.8°C
Foggia, Poggio Imperiale, San Severo, Tarsia 41.7°C
Ottana, San Gavino Monreale, Stornara 41.4°C
Scordia, Trabia 41.3°C
Ballao, Cerignola, Ordona, Oschiri, Ramacca 41.2°C
Apricena, Badesi, Ficarazzi, Fordongianus, Raddusa, Valledoria 41.1°C
Cosenza, Villabate 41°C
Laerru, Lesina, Palagonia, Palermo-Chiavelli-Santa Maria di Gesù, Palermo-Ciaculli-Croceverde, Paternò, Santo Stefano di Camastra, Stornarella 40.9°C
Allai, Milis, Partinico, San Vero Milis, Santa Flavia, Scillato, Tramatza 40.8°C
Bagheria, Bauladu, Guspini, Pabillonis 40.7°C
E se l’evento rovente sarà breve, successivamente, dopo un calo termico si manifesterà, probabilmente, avremo una nuova egemonia dell’alta pressione nord africana, con una fase di caldo intenso, non record, forse, ma sfiancante perché si potrebbe protrarre sino ai primi di Settembre.
Insomma, la lunga ondata calda continuerà a interessare l’Italia, ed il Mar Mediterraneo continuerà a riscaldarsi, ampliando la sua onda di calore marino che ci darà parecchie noie da Settembre, anche perché già da Agosto stiamo osservando intensità inaudita dei primi temporali.
Citiamo quelli avvenuto nelle ultime 24 ore nelle Eolie con l’alluvione nello Stromboli, il nubifragio in prossimità di La Maddalena e la Costa Smeralda, l’alluvione lampo del messinese, un’altra alluvione in provincia di Reggio Calabria, per non parlare dei vari nubifragi da 60-90 millimetri in un’ora visti tra le coste adriatiche, Il Sud Italia, la Sardegna e la Sicilia.
Quello descritto è meteo estremo, e i temporali hanno similitudini con quelli che avvengono nei tropici, rilasciando valanghe di pioggia dal cielo, con una scenografia che sembra essere tratta dal film “ La guerra dei Mondi” per le migliaia di fulmini. (METEOGIORNALE.IT)
