(METEOGIORNALE.IT) Stiamo andando verso un allentamento del gran caldo africano, con meteo tuttavia in deterioramento per crescenti infiltrazioni d’aria fresca atlantica. La coda di un primo impulso frontale sta lambendo l’Arco Alpino, con attività temporalesca in rapida estensione anche alle pianure del Nord.

Dobbiamo mettere in conto la possibilità di fenomeni anche intensi, dopo tutta la calura che si è accumulata nei bassi strati. Ciò significa che non mancheranno anche locali nubifragi, grandinate occasionalmente dannose e colpi di vento.
Queste precipitazioni temporalesche, che avranno una distribuzione irregolare, non potranno portare chissà quali benefici in merito alla forte siccità che affligge parte d’Italia. Discorso diverso sul grande caldo, atteso in deciso ridimensionamento proprio a partire dal Nord della Penisola.
Più temporali che vero refrigerio
L’instabilità entrerà decisamente nel vivo martedì, con presenza di acquazzoni e temporali già in mattinata su settori alpini e prealpini centro-orientali. I fenomeni si estenderanno a gran parte della Val Padana, specie quelle del Nord-Est e la fascia di pianura a nord del Po.
Entro le ore serali di martedì sono attesi temporali anche violenti sulla Val Padana, in propagazione verso le pianure lombarde e poi parte di quelle piemontesi. Sul Centro-Sud avremo la formazione di qualche temporale ben più isolato in Appennino, in estensione ai settori interni adriatici.
Mercoledì 27 Luglio il grosso dell’instabilità persisterà al Settentrione su aree alpine, prealpine e pianure in particolare del Nord-Ovest. Temporali più diffusi sono attesi su aree interne del Centro-Sud nelle ore più calde e al pomeriggio, in sconfinamento qua e là verso le coste adriatiche.
Giovedì 28 sarà una giornata più soleggiata, pur con dell’instabilità pomeridiana concentrata principalmente su Alpi ed Appennino, in attesa poi di un nuovo impulso frontale che venerdì potrebbe riportare una nuova sfuriata temporalesca al Nord.
Le temperature caleranno come annunciato, in modo più evidente al Centro-Nord nelle aree maggiormente colpite dall’instabilità, pur rimanendo in genere superiori alle medie. Il caldo rimarrà sempre intenso al Sud e sulle Isole, dove si perderà al più qualche grado, temporaneamente, nel corso di metà settimana. (METEOGIORNALE.IT)
