
(METEOGIORNALE.IT) Il bollettino meteo con validità un mese diffuso che ogni settimana viene diffuso dall’Aeronautica Militare, prospetta delle previsioni in linea con varie proiezioni dei modelli matematici a lungo termine.
In estrema sintesi: nel periodo 4-10 luglio, sempre secondo l’Aeronautica Militare, si dovrebbe attenuare verso metà settimana il forte anticiclone africano, con l’ingresso di alcune perturbazioni di origine atlantica. Il giorno indicato come cambiamento è quello di mercoledì.
In considerazione che luglio è il mese meno piovoso dell’anno, in una visione d’insieme nazionale, troveremo una maggiore piovosità soprattutto nelle regioni centrali e meridionali italiane, mentre al Nord Italia dovrebbe piovere secondo la media.
Se ne deduce che non sono previste precipitazioni che risolveranno il grave deficit pluviometrico e soprattutto la siccità.
Più avanti, e parliamo del periodo 11-17 luglio, le prospettive sembrerebbero essere quelle di un aumento della temperatura soprattutto sulle regioni settentrionali per gli effetti di un nuovo anticiclone. Mentre le condizioni di temperatura dovrebbero assestarsi nella media nell’Italia centrale. Al Sud Italia, dopo tanto caldo, la temperatura potrebbe andare sotto la media, e su quest’ultime anche le precipitazioni dovrebbero essere in linea con la norma che comunque presenta scarse piogge. Altrove, in Italia, sono attese precipitazioni sotto la media.
Andiamo poi nella settimana che va dal 18-24 luglio, ecco che quindi nella terza decade dovrebbe cominciare nuovamente un periodo caldo e asciutto, pertanto con temperature sopra la media e precipitazioni inferiori alla norma. Stesse condizioni meteo vengono prospettate anche per la settimana che va dal 25-31 luglio.
Insomma, l’evoluzione meteo per luglio confermano le anomalie climatiche.
Nostre considerazioni: la prospettiva espressa dall’Aeronautica Militare per questo mese di luglio appare essere in linea con quanto abbiamo vissuto durante tutto lo scorso mese di giugno. Le temperature prospettate sono, ad eccezione di brevi periodi, sopra la media e le precipitazioni inferiori alla norma. Stavolta nessuna buona notizia, soprattutto se si pensa che siamo all’inizio del mese in una condizione di grave deficit pluviometrico.
Sarebbero utile avere piogge molto abbondanti, quantomeno sulla fascia alpina e prealpina dove durante la stagione estiva abbiamo il picco massimo di pioggia. Da qui sarebbe poi affluita l’acqua degli affluenti e nel fiume Po che alimenta di risorse idriche città, paesi e campagne, oltre che un’immensa distesa di campi agricoli.
Ma anche l’Appennino potrebbe fare la sua parte in questo periodo dell’anno, per compensare alle anomalie climatiche che abbiamo avuto in questi ultimi mesi, e portare acqua in torrenti e fiumi che scorrono poi verso le pianure. Ma le notizie non sono buone.
Ricordiamo che potrete seguire i bollettini meteo dell’Aeronautica Militare sul sito web ufficiale. Il nostro articolo è stato liberamente ispirato all’ultimo bollettino diffuso dal centro meteo italiano. (METEOGIORNALE.IT)
