
(METEOGIORNALE.IT) Da oggi gran caldo in aumento nel settore occidentali italiano con temperatura ben oltre la media di questo periodo. Nel frattempo, le infiltrazioni di aria umida oceanica dalle regioni alpine, prealpine e tratti delle alte pianure, affluiscono da ieri verso le aree appenniniche, dove si sono avuti temporali sparsi, con anche varie cadute di grandine di grosse dimensioni.
Grandine quest’anno molto diffusa rispetto agli altri anni in Italia ed in Europa, a fronte della scarsa attività temporalesca.
Nei prossimi giorni addensamenti nuvolosi irregolari ad evoluzione diurna continueranno a manifestarsi nelle zone interne della Penisola italiana, in particolare in Appennino, nelle regioni alpine, prealpine e nelle alte pianure del Nord Italia, con qualche temporale anche di severa intensità, con altre cadute di grandine.
Il culmine dell’ondata di caldo dovrebbe avvenire verso tra oggi e domenica. Picchi massimi di temperatura si registreranno probabilmente verso il versante tirrenico, in Sardegna e sulla parte centro occidentale del Nord Italia. Sono attesi valori prossimi ai 40°C nel settore padano più occidentale, in particolare su alcune aree del Piemonte.
Su scala nazionale, l’ondata di calore avrà un’intensità meno intensa rispetto a quella precedente, ma è l’insieme della serie di eventi di caldo e la loro durata, a imprimere già per questo giugno 2022 anomalie imponenti.
La tendenza meteo a più lungo termine conferma la possibilità che un flusso d’aria oceanica incisivo si spinga in ampie aree dell’Italia, in particolare al Nord. Si potrebbe estendere alle regioni adriatiche e quelle appenniniche, ma con minor forza.
Il nuovo evento meteo abbasserà la temperatura sull’Italia, attenuando temporaneamente gli effetti dell’anticiclone africano. Però, la temperatura potrebbe non portarsi sui valori medi stagionali, se non solo localmente, facendo persistere una situazione di anomalia termica.
Avremo comunque un refrigerio rispetto ai valori di temperatura elevati che si raggiungeranno questi giorni, inoltre, farà specie un rinforzo del vento di nord ovest nella Penisola e Sardegna, poi anche la Sicilia, e la fase temporalesca sopra descritta.
In merito alle piogge, queste saranno distribuite a macchia di leopardo, benefiche laddove si avranno temporali più frequenti, se toccarono ampie aree. Sarà elevato il rischio di forti grandinate anche con chicchi di grosse dimensioni, soprattutto nella prima fase dell’ingresso di aria oceanica.
Rammentiamo che per le previsioni meteo l’affidabilità decresce man mano che ci allontaniamo dal giorno di emissione.
