(METEOGIORNALE.IT) Le condizioni meteo stoppano il refrigerio, ormai la temperatura è avviata verso un rapido e sensibile aumento. Un rialzo che si farà sentire soprattutto nella seconda parte della settimana, quando l’Italia sarà investita da una massa d’aria proveniente dal Sahara.
La nuova ondata di caldo vedrà un’onda crescente sino al fine settimana tra il 18 ed il 19 giugno e poco più, con temperature molto elevate in tutta Italia e superiori alla media, anche sino, se non oltre i 10°C sopra la norma.

E così, seppur da confermare, si potrebbero raggiungere i 35-36°C a Roma, i 40°C e forse oltre a Firenze ed in alcune aree del Centro Italia, 38-40°C in alcune aree dell’Emilia Romagna, i 40°C in alcune località dell’interno del Sud Italia, di Sicilia e della Sardegna. I 36°C a Milano e probabilmente fin sino i 37°C a Torino.
Nelle pianure e coste si farà sentire anche l’afa.
Sarà un’ondata di caldo che avrà la sua massima intensità ad ovest dell’Italia, ove si rischiano seriamente di ritoccare le temperature più elevate di Giugno di sempre, ovvero da quando avvengono le registrazioni della temperatura.
E di ciò è a forte rischio un’ampia area della Spagna, ma anche il sud della Francia.
Il cambiamento climatico estivo ci pone esposti all’Alta Pressione Africana, derivante dall’assenza dell’Anticiclone delle Azzorre che ci dava un clima caldo ma non troppo. Il caldo africano era solo un episodio di breve durata, ma tuttavia non assente, questo no.
La nuova ondata di caldo potrebbe essere più efficace rispetto a quella della prima decade di giugno, e per fortuna ci sono speranze che si estingua presto, subito dopo il suo picco massimo estremo, ma a suo di temporali intensi.
Lo rammentiamo soprattutto ai più giovani, non è affatto normale avere una raffica di ondate di caldo africano, non era questo per secoli il meteo estivo italiano. (METEOGIORNALE.IT)
