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È facile vedere l’attuale clima geopolitico come l’anteprima di nuovi disastri che all’apparenza sembrano essere isolati. Ogni evento, compreso il clima, viene visto in modo isolato, come se non avesse conseguenze o relazioni con altri. Ma quando li si guarda come parte di un modello più ampio, diventa ovvio che questi eventi sono guidati dagli stessi fattori di fondo. Viviamo in un’epoca in cui le condizioni meteorologiche estreme – siccità, incendi, ondate di calore e alluvioni – stanno diventando sempre più comuni e distruttive. La frequenza di questo tipo di eventi è aumentata esponenzialmente negli ultimi decenni e sembra peggiorare con il tempo. Non si tratta di eventi anomali che dovremmo aspettarci una volta ogni 50 anni, ma stanno diventando la nuova normalità. Se continuiamo a immettere gas serra nell’atmosfera, provochiamo ulteriori cambiamenti nel clima, e possiamo aspettarci che questo gli eventi estremi diventino sempre più frequente e più gravi.

 

Siccità

I livelli d’acqua nel Mondo sono in calo a causa della crescente domanda di acqua da parte dell’agricoltura, dell’industria e della popolazione. La siccità è una delle principali minacce per la disponibilità di acqua dolce nel mondo e colpisce già circa il 40% della popolazione mondiale. Le aree più colpite sono l’Asia Sud-Occidentale, il Medio Oriente e l’Africa subsahariana. La siccità è un fenomeno meteorologico che si verifica quando la precipitazione atmosferica scende al di sotto della media storica per un periodo prolungato di tempo. Può essere causata da eventi naturali come le condizioni climatiche o da eventi antropici come lo sfruttamento delle risorse idriche o la deforestazione. La siccità può avere gravi conseguenze sull’ambiente, sull’economia e sulla salute umana. Le aree più vulnerabili alle sue conseguenze sono quelle già colpite da povertà e guerre. La mancanza di acqua riduce anche la produzione di energia idroelettrica.

 

Incendi

Gli incendi hanno colpito varie parti del Mondo in maniera crescente negli ultimi anni, sia per la quantità che per la gravità. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel 2020 si sono verificati 336 grandi incendi in tutto il Mondo che hanno provocato la morte direttamente di 3.924 persone e hanno lasciato 18.316 feriti. L’80% delle vittime è stato registrato in dieci paesi: Brasile, Canada, Cina, Estonia, Giappone, Messico, Russia, Sudafrica Tunisia e Ucraina. La cifra più alta è stata registrata in Brasile seguita dalla Cina.

 

Ondate di calore

I sintomi delle ondate di caldo causati sul fisico delle persone sono molteplici, e possono interessare diversi aspetti della vita. I più comuni sono la secchezza delle fauci, la sete frequente, l’affaticamento, il mal di testa, la pelle secca e screpolata, le unghie fragili e opache. Le ondate di calore possono causare irritabilità, insonnia e difficoltà di concentrazione. E ancor peggio, i colpi di calore con la necessità di un supporto medico urgente.

 

Alluvioni

L’alluvione è una forma di dissesto idrogeologico che si verifica quando le precipitazioni sono tali da causare la tracimazione dei corsi d’acqua. Le alluvioni possono essere provocate da eventi naturali come fortissime piogge, ma anche da eventi antropici come la manomissione delle sponde dei fiumi per finalità agricole o edilizie.

 

Blackout elettrico

In estate le temperature possono arrivare a sbalzi estremi e i blackout elettrici sono un rischio reale. Durante un’ondata di calore le persone utilizzano l’aria condizionata per mantenere il fresco all’interno delle loro case. Se il sistema elettrico non è sufficiente a erogare i picchi di energia elettrica, avviene il blackout che in alcune aree meno attrezzate può durare ore, se non giorni, e sottoporre le persone a stress da onda di calore. Inoltre, i pazienti che necessitano di apparecchiature mediche come respiratori etc., corrono il rischio di morire se queste non dovessero funzionare a causa della mancanza di energia elettrica.

Nel 2018, il blackout elettrico fu un grave problema in California e nel sud-ovest degli Stati Uniti d’America. In Europa, la diminuzione di gas a disposizione nelle centrali elettriche, pone a rischio blackout, ma l’incognita sarà nel prossimo inverno.

 

Crisi del petrolio

La crisi del petrolio può avere conseguenze economiche e geopolitiche di vasta portata. Si verifica quando il prezzo del petrolio sale bruscamente, causando cambiamenti significativi nell’offerta e nella domanda di energia. Le crisi del petrolio si sono verificate in numerose occasioni dal XX secolo, hanno avuto un impatto significativo sull’economia mondiale e hanno alimentato il dibattito sul ruolo dell’energia nelle economie moderne.

 

Il Mondo si è smarrito

Il Mondo appare smarrito, si stanno creando imponenti differenze tra Paesi ricchi e quelli emergenti, potenze nucleari. Nel frattempo, la maggior parte della popolazione del Pianeta diventa più povera e rischia di vedere un incremento di mortalità.

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