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Meteo 15 giorni fino al 7 Giugno: SCONQUASSO TOTALE. Tutti i dettagli

Caldo protagonista ancora in tutta Italia sino a lunedì, infatti il Nord Italia ne uscirà per alcuni giorni.

Federico De Michelis di Federico De Michelis
24 Mag 2022 - 10:45
in Alla Prima Pagina Meteo, Meteo 15 Giorni
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SITUAZIONE METEO

(METEOGIORNALE.IT) L’aria oceanica sta invadendo l’Europa occidentale dove si stanno sviluppando temporali anche di forte intensità, accompagnati da grandinate che hanno procurato danni particolarmente ingenti in varie aree. Altri temporali si stanno attivando in Svizzera e presto raggiungeranno anche l’arco alpino italiano. Nel frattempo, gran parte del nostro Paese è interessato da una forte ondata di caldo, con picchi di temperatura di 38 °C in Sardegna ieri in Sardegna.

Da segnalare le forti grandinate in Francia, Svizzera e Austria, con danni alle cose, e vere e proprie devastazioni.

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EVOLUZIONE METEO CLIMATICA 15 GIORNI

L’Italia si troverà ai margini, quindi alla confluenza di due diversissime masse d’aria: quella calda africana, e quella oceanica molto più fresca. Ciò darà origine a temporali che potrebbero assumere forte intensità, soprattutto nei prossimi giorni.

 

Un peggioramento piuttosto consistente si verificherà a partire oggi nelle regioni settentrionali, che si espanderà poi con fenomeni decisamente più limitati, verso parte dell’Italia Centrale, mentre una bassa pressione si porterà verso la Sardegna, dove le condizioni meteo tenderanno a peggiorare attorno a metà settimana, con instabilità atmosferica e temporali distribuiti a carattere sparso.

 

Gradualmente l’instabilità atmosferica si estenderà poi verso sud, sancendo quindi uno stop alla forte ondata di caldo. Tuttavia, nuove bolle d’aria molto calda provenienti dall’Africa tenderanno a raggiungere l’Italia, e non solo il Sud e la Sicilia, ma anche il Nord Italia, il tutto in questa settimana.

 

Avremo quindi un rapido susseguirsi di eventi meteo perché l’Italia si troverà in quella linea di confine tra due diversissime masse d’aria, temporaneamente prevarrà una poi l’altra. Questo sarà causa anche di intensi sbalzi termici soprattutto nelle regioni settentrionali e parte di quelle Centrali e la Sardegna. Più attenuati al Sud Italia e la Sicilia.

 

Ci troviamo di fronte l’evoluzione molto complessa, in quanto essere margini di due differenti masse d’aria, come le area di confluenza, comporta anche una considerevole variabilità in ambito previsionale. Questo, in sintesi, vuol dire anche che da un giorno all’altro avremo linee di tendenza meteo che cambieranno, ma seppur con ridotta affidabilità, le previsioni sono molto utili per conoscere se ci saranno ondate di calore o maltempo estremo.

 

Notiamo che oltre la precoce ondata di caldo c’è un antagonista non da poco, che non è solo l’aria oceanica, bensì quella dell’Artico, che con basse temperature si potrebbe portare fin sino l’Europa centrale nel corso del periodo di previsione, influenzando forse anche l’arco alpino, dove probabilmente si potrebbero avere persino nevicate.

 

Infine, come territorio di confluenza c’è il rischio che si realizzino eventi meteo estremi classificabili come nubifragi per temporali di forte intensità, tempeste elettriche, cadute di grandine con chicchi anche di grossa taglia.

 

Inoltre, si sta presentando sempre più con maggior frequenza durante situazioni analoghe a quelle che avremo, lo sviluppo di numerose trombe d’aria. Tali fenomeni sono difficilmente prevedibili, però sono da mettere in conto come possibilità in un contesto caotico come quello che stiamo vivendo, sicuramente sotto l’influenza di fluttuazioni climatiche, ma anche di quello che è detto cambiamento climatico.

 

FOCUS EVENTI METEO PIU’ RILEVANTI

Essendo diversi i fenomeni meteo rilevanti, sintetizziamo quelli più eccessivi e le maggiori anomalie. Innanzitutto, il caldo, questo è eccessivo per il periodo. Inoltre, ci sono le prospettive di avere nuove bolle d’aria molto calda che dall’Africa si metteranno in moto verso nord, diventano imponenti dopo il 1° giugno, e che potrebbero recare forti sbalzi termici verso l’alto in Italia.

 

Poi c’è l’intrusione di aria fredda dell’Artico prospettata nel lungo termine (dopo il 1° giugno), tutta da confermare ovviamente, questa potrebbe avanzare sull’Europa centrale, mentre in Italia si consumerebbe forse una fase piuttosto calda e persistente. Però, nel nostro Paese, soprattutto al Nord Italia, si potrebbe manifestare dell’instabilità atmosferica, quindi con il rischio di forti temporali. Tutta da vedere anche quella fredda oceanica indicata per il prossimo fine settimana.

 

Un’anomalia relativa è la formazione di una bassa pressione prossimità della Sardegna. Niente di eccessivo e di preoccupante sul fenomeno meteo, però staremo a vedere l’entità dei temporali che poi si verificheranno sull’Isola.

 

Altro fenomeno importante da segnalare è l’instabilità atmosferica sull’Italia appenninica, ma in genere sulle zone interne della Penisola, dove si avranno temporali soprattutto pomeridiani anche di forte intensità. E con i temporali, anche da queste parti ci sarà il rischio di grandinate anche con chicchi di grosse dimensioni.

 

Rammentiamo che per le previsioni meteo l’affidabilità decresce man mano che ci allontaniamo dal giorno di emissione. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: burrasca estatecaldo africanograndine grosse dimensioninubifragiondata di caldo
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Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

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