Meteo Italia al 30 aprile con piogge, temporali, grandinate
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Gli scenari meteo climatici in divenire promettono grande variabilità atmosferica. Stiamo andando incontro alla Pasqua e alla Pasquetta, giornate che vedranno le temperature calare per l’influenza di una massa d’aria fredda da est.
Dopodiché, nel corso della prossima settimana, la circolazione potrebbe cambiare ancora proponendoci un ingresso ciclonico dai quadranti occidentali. Avremo a che fare con una depressione nord atlantica, sostenuta da aria fredda di matrice polare, destinata ad impattare sulle nostre regioni arrecando diffuso maltempo.
Potrebbe trattarsi della prima perturbazione di una lunga serie, destinata probabilmente ad accompagnarci verso fine mese. Va detto tuttavia che su quest’ultima tesi vi sono non poche discordanze modellistiche.
L’effetto più consistente dell’ingresso del freddo tra Pasqua e Pasquetta sarà quello del calo delle temperature. Temperature che si porteranno su valori inferiori alle medie stagionali un po’ dappertutto, ma in termini di precipitazioni non dovrebbero esserci fenomeni rilevanti se non qualche acquazzone nella giornata di sabato.
Si tratterà di una fase transitoria, destinata ad anticipare quel peggioramento di cui abbiamo parlato pocanzi. Peggioramento che verrà preceduto da un rialzo delle temperature quale risposta all’affondo depressionario sull’Europa occidentale, affondo che poi troverà terreno fertile sul Mediterraneo centrale provocando un’ondata di maltempo consistente anche sulle nostre regioni.
Tenete conto dei contrasti termici, significa che potrebbero scatenarsi fenomeni quali temporali e grandinate. Le temperature, ovviamente, dopo il temporaneo rialzo torneranno giù.
Come detto in precedenza, alcune autorevoli proiezioni ci dicono che potrebbe trattarsi di una prima ondata di maltempo, seguita da altri affondi nell’ultima settimana di aprile.
Affondi di natura nord atlantica, quindi le temperature non avrebbero possibilità di salire a meno che non si realizzi qualche temporanea rimonta anticiclonica africana. Dicevamo anche della discordanza modellistica, difatti alcuni modelli matematici sembrano puntare con più decisione verso affondi più occidentali con conseguenti impennate anticicloniche verso di noi.
Altri, invece, gli stessi affondi li vedono più orientali con diretto coinvolgimento della nostra penisola ed evidentemente con altre ondate di maltempo.
Primavera che ci mostrando il suo lato più capriccioso e nelle prossime due settimane avremo con ogni probabilità svariate occasioni per fenomeni localmente abbondanti.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
