Difficile, in questo momento, stabilire con esattezza il quadro meteo climatico pasquale. Manca poco più di una settimana, ma i vari modelli previsionali faticano a intraprendere una sola direzione. Ragion per cui, in questi casi, la prudenza dev’essere un obbligo e gli aggiornamenti costanti.
Volendo fare una media delle singole emissioni modellistiche emerge evidente un elemento: il vortice ciclonico afro-mediterraneo. Vortice che, così come sta avvenendo ormai da un po’ di settimane, si svilupperà in risposta a un affondo depressionario oceanico sulla Penisola Iberica.
Affondo che avverrà a inizio della prossima settimana e che poi evolverà in direzione del Nord Africa. Qui, trovando il contributo dell’aria mite subtropicale, si approfondirà un’area di bassa pressione che nelle giornate successive si muoverà lentamente verso est.
L’unica regione, in questo momento, che sembra avere alte probabilità di coinvolgimento in una fase di maltempo pasquale è la Sardegna. A seguire Sicilia e estremo Sud. Ciò significa che al Centro Nord potrebbero prevalere condizioni di stabilità atmosferica o comunque nubi alte e sottili.
L’evoluzione potrebbe subire modifiche, più o meno pesanti, a seconda della traiettoria del vortice. Alcune proiezioni, infatti, puntano decise in direzione di un maggiore coinvolgimento anche della penisola, specie al Centro Sud, altre al contrario vedrebbero addirittura una rimonta anticiclonica africana con la sola eccezione della Sardegna.
Per sciogliere la prognosi, ovviamente, dovremo attendere i prossimi giorni. Non appena i centri di calcolo internazionali si allineeranno in una sola direzione ve ne daremo conto. Così come vi daremo conto, a breve, delle interessantissime novità per l’ultima decade mensile.