Meteo weekend, importantissime novità. Irruzione fredda, dall'Artico a sorpresa, effetti
La primavera è la stagione meteo più altalenante, con sbalzi termici repentini. Ne abbiamo avuto conferma con la fase instabile e nevosa del weekend. Ora

L’anticiclone dovrà attendere e per la Domenica delle Palme è previsto lo sfondamento di un impulso freddo ed instabile
La primavera è la stagione meteo più altalenante, con sbalzi termici repentini. Ne abbiamo avuto conferma con la fase instabile e nevosa del weekend . Ora le temperature sono in risalita e presto torneranno ad assestarsi entro i valori tipici del periodo.
Abbiamo parlato anche del possibile caldo precoce in arrivo, ma quest’evento sembra posticipato. Nel weekend il tentativo dell’alta pressione di affermarsi sull’Italia verrà stoppato dalle dinamiche collegate al vasto vortice freddo sul Nord Europa.
La rimonta dell’alta pressione sull’Ovest Europa determinerà infatti un nuovo affondo freddo nordico diretto verso l’Italia ed il Mediterraneo. Dovremo aspettarci quindi un peggioramento nel weekend, con nuovo calo delle temperature.
Un sistema perturbato, legato alla saccatura scandinava, è atteso addossarsi sulla catena alpina, per poi valicarla proprio a cavallo fra sabato 9 e domenica 10 Aprile. Un minimo secondario, sottovento alle Alpi, si approfondirà sul Nord Italia per poi sfilare rapidamente verso sud-est.
Le conseguenze saranno quindi presto dette, anche se l’esatta distribuzione dei fenomeni dipenderà dalla traiettoria del minimo. Al momento il grosso delle precipitazioni, in rapida evoluzione potrebbe investire il Nord-Est, l’Emilia Romagna e poi i versanti adriatici del Centro-Sud.
I fenomeni potrebbero assumere carattere temporalesco, per i contrasti innescati dall’impatto dell’aria fredda. In montagna avremo il ritorno di qualche nevicata , localmente sino a quote medie, specie sui confini alpini centro-orientali.
Dovrebbe trattarsi di un peggioramento fugace, tanto c he già ad inizio settimana l’anticiclone dovrebbe conquistare l’Italia. Quest’alta pressione dovrebbe poi essere supportata da un richiamo di correnti calde, che dovrebbero determinare un’impennata termica dal 12 aprile, almeno su parte dell’Italia.
