(METEOGIORNALE.IT) Chiaro, stiamo parlando di ipotesi meteo climatiche diametralmente opposte. Eppure, anche se ai profani potrebbe sembrare strano, l’una non esclude l’altra.

Nelle mappe di previsione, che piaccia o no, si percepisce tutta l’incertezza tipicamente primaverile. Soprattutto si percepiscono gli effetti della dissoluzione del Vortice Polare, che dopo aver intrappolato il freddo sul Circolo Polare Artico lo sta rilasciando.
L’aria fredda continuerà a spingersi sull’Europa settentrionale e orientale, da lì potrebbe puntare i settori centrali del vecchio continente o addirittura il bacino del Mediterraneo. E’ lo scenario, ad esempio, che da alcuni giorni ci viene proposto da uno dei più noti modelli previsionali: l’americano GFS.
Scenario che, pensate un po’, potrebbe concretizzarsi già nel corso del ponte Pasquale. Ciò che deve dar riflettere è che tale ipotesi viene riproposta con costanza, seppure con tempistiche diverse. Inizialmente si parlava dell’ultima decade di aprile, ora si parla del prossimo weekend. Staremo a vedere.
Dall’altro lato, invece, c’è chi ritiene che il vortice afro-mediterraneo in fase di approfondimento a ovest della Sardegna sia destinato a innescare una gran bella rimonta anticiclonica. Anticiclone africano, quindi caldo, quindi temperature in crescita esponenziale. Anche in questo caso si parla del ponte pasquale, ovvero la prossima settimana.
Chi avrà ragione? Ce lo state chiedendo in tanti ma al momento non possiamo sciogliere la prognosi. Dobbiamo ancora pazientare, ma se volete la nostra opinione riteniamo che vi siano concrete possibilità di assaporare sia il caldo precoce, sia il freddo tardivo. Il tutto nel corso delle prossime 2 settimane. (METEOGIORNALE.IT)
