Meteo 7 Giorni. Dalla SABBIA del SAHARA al ritorno del FREDDO. Le novità

Meteo 7 Giorni. Dalla SABBIA del SAHARA al ritorno del FREDDO. Le novità

Dopo metà settimana si guasta il tempo per il vortice afro mediterraneo e seguire correnti più fredde dall’Est Europa

METEO SINO AL 22 MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE

Un promontorio anticiclonico subtropicale abbraccia l’Italia e determina meteo stabile. S’intensificano le correnti sciroccali a seguito del lento avvicinamento della depressione al momento ancora posizionata sul Marocco. I flussi nord-africani pescano l’aria direttamente dall’entroterra sahariano, convogliando anche un notevole quantitativo di pulviscolo del deserto.

METEO SINO AL 22 MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE

SABBIA SAHARIANA VERSO L’ITALIA

PEGGIORAMENTO PER IL VORTICE AFRO-MEDITERRANEO

NUOVO FREDDO DA EST RIPORTERÀ L’INVERNO

La bassa pressione sul Nord Africa muoverà importanti passi verso levante ed inizierà ad influenzare da giovedì il meteo su parte dell’Italia. Il peggioramento interesserà dapprima la Sardegna, poi anche il Sud e parte del Centro Italia nei giorni successivi quando le correnti miti afro mediterranee si scontreranno con aria più fredda in arrivo dai Balcani.

SABBIA SAHARIANA VERSO L’ITALIA

I venti sciroccali, che precedono la perturbazione, sono responsabili non solo della temporanea impennata termica, ma anche dell’arrivo delle polveri dal deserto, avendo origine direttamente sahariana. Le particelle di sabbia sporcano i cieli, che tendono ad assumere una colorazione surreale dal giallognolo all’arancio.

Il fenomeno ha già colpito intensamente i paesi dell’Europa Occidentale, ma ora tocca anche più direttamente all’Italia dove andrà aumentando la concentrazione di polveri sahariane sino a venerdì. Il pulviscolo in sospensione ci terrà compagnia anche con l’ingresso del fronte e pertanto, laddove pioverà, cadranno gocce intrise di sabbia che sporcherà le superfici.

PEGGIORAMENTO PER IL VORTICE AFRO-MEDITERRANEO

Gli effetti della perturbazione afro mediterranea si manifesteranno fin da giovedì, con la bassa pressione in lento movimento verso est lungo le coste nord-africane. La nuvolosità diventerà più compatta in Sardegna, con arrivo di qualche pioggia più organizzata. Pioviggini saranno probabili anche al Nord-Ovest.

Locali precipitazioni potrebbero raggiungere anche la Sicilia e la Calabria meridionale dalla sera, segnale del deterioramento del tempo che venerdì andrà ad interessare gran parte del Sud. Le precipitazioni risulteranno più organizzate lungo la fascia occidentale. Resterà sempre all’asciutto il Nord, a parte fenomeni isolati sulle Alpi Occidentali.

NUOVO FREDDO DA EST RIPORTERÀ L’INVERNO

A seguito dello spostamento ad est della circolazione depressionaria afro mediterranea, è atteo un richiamo di correnti più fredde dall’Est Europa che faranno calare le temperature con ventilazione particolarmente sostenuta. L’aria fredda si farà sentire da venerdì e poi ancora maggiormente nel weekend, quando tutta Italia sarà raggiunta dalle correnti più rigide orientali.

C’è incertezza sull’evoluzione di questa massa d’aria fredda da est, anche se la parte più gelida potrebbe rimanere sui Balcani. Il contesto rimarrebbe peraltro mediamente anticiclonico e quindi la fase fredda non sarebbe accompagnata da alcun peggioramento degno di nota, salvo un po’ d’instabilità sulle regioni meridionali.

Le temperature subiranno variazioni brusche anche di 10 gradi e più. Gli sbalzi termici così repentini sono d’altronde una caratteristica peculiare della stagione primaverile e probabilmente questi saliscendi così bruschi li ritroveremo a più riprese nel corso della primavera. Sarà infatti normale attendersi nuove fiammate di caldo precoce.