METEO SINO AL 21 MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) L’Italia è abbracciata dall’anticiclone subtropicale, vera novità in questo marzo finora segnato dal meteo invernale. La rimonta dell’anticiclone nord-africano è scaturita dallo sprofondamento di una depressione atlantica tra Spagna e Marocco. Di conseguenza un flusso di correnti calde, di estrazione sahariana, investono in pieno l’Italia.
Venti di scirocco e temperature in rialzo verso valori primaverili sono la diretta conseguenza del rinforzo dell’alta pressione. Questo scenario anticiclonico non avrà lunga durata, in quanto già a metà settimana la bassa pressione sul Nord Africa muoverà importanti passi verso levante, influenzando maggiormente il meteo su parte dell’Italia.

ANTICICLONE SUBTROPICALE, SCIROCCO E SABBIA DAL SAHARA
Lo scenario assumerà connotati primaverili, grazie all’ulteriore consolidamento dell’anticiclone, ed avremo a che fare con il primo tepore della stagione. La colonnina di mercurio raggiungerà mercoledì picchi anche superiori ai 20 gradi, soprattutto in Sardegna che sarà la regione maggiormente investita dall’avvezione calda nord-africana attraverso intensi venti sciroccali.
Il contesto atmosferico sarà quindi stabile, ma non avremo solo ovunque ma anzi i cieli saranno spesso sporchi in parte per nuvolaglia ed in parte anche per una densa concentrazione di polveri sahariane sospese in atmosfera. La nuvolosità tenderà ad accentuarsi nel corso di metà settimana, per l’approssimarsi da ovest del vortice iberico.
VORTICE AFROMEDITERRANEO IN AVVICINAMENTO
Un certo peggioramento inizierà a manifestarsi fin da giovedì, con la bassa pressione in lento movimento verso est lungo le coste nord-africane. La nuvolosità diventerà più compatta in Sardegna, con arrivo di qualche pioggia più organizzata. Locali precipitazioni potrebbero raggiungere anche la Sicilia e la Calabria meridionale.
Pioviggini isolate potrebbero interessare le regioni settentrionali, in particolare il Nord-Ovest, che certo non muteranno lo scenario gravemente siccitoso. Al Nord servirebbero piogge vere, che ancora non s’intravedono all’orizzonte visto che latitano le perturbazioni atlantiche. Il fronte di matrice afro mediterranea tenderà ad interessare più direttamente il Sud e parte del Centro Italia.
NUOVO FREDDO DA EST RIPORTERÀ L’INVERNO
A seguito dello spostamento ad est della circolazione depressionaria afro mediterranea, è atteo un richiamo di correnti più fredde dall’Est Europa che faranno calare le temperature con ventilazione particolarmente sostenuta. L’aria fredda si farà sentire da venerdì e poi ancora maggiormente nel weekend, quando tutta Italia sarà raggiunta dalle correnti più rigide orientali.
C’è incertezza sull’evoluzione di questa massa d’aria fredda da est, anche se la parte più gelida potrebbe rimanere sui Balcani. Il contesto rimarrebbe peraltro mediamente anticiclonico e quindi la fase fredda non sarebbe accompagnata da alcun peggioramento degno di nota, salvo un po’ d’instabilità sulle regioni meridionali.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Le temperature subiranno variazioni brusche anche di 10 gradi e più. Gli sbalzi termici così repentini sono d’altronde una caratteristica peculiare della stagione primaverile e probabilmente questi saliscendi così bruschi li ritroveremo a più riprese nel corso della primavera. Sarà infatti normale attendersi nuove fiammate di caldo precoce. (METEOGIORNALE.IT)
