(METEOGIORNALE.IT) Le correnti di scirocco, innescate dall’anticiclone africano e da un vortice iberico, hanno portato condizioni meteo decisamente più primaverili negli ultimi giorni. Le temperature si sono addolcite, con i primi 20 gradi in pieno giorno. Le gelate notturne sono scomparse.

Ora lo scenario sta di nuovo cambiando e torneremo al punto di partenza. Correnti fredde d’origine russa spingono nuovamente verso l’Italia e si apprestano a soppiantare il flusso sciroccale. Le temperature sono quindi destinate ad un calo imminente e torneranno a precipitare sotto le medie stagionali.
Il cambio di circolazione avverrà con lo spostamento ad est della depressione nord-africana e con il rinforzo dell’anticiclone sull’Europa Centro-Settentrionale. Il flusso freddo si incanalerà quindi lungo il perimetro meridionale dell’anticiclone, sfondando anche sull’Italia.
L’aria di origine russa entrerà nel vivo nel weekend, quando dilagherà dai Balcani verso l’Italia. Il raffreddamento sarà notevole lungo tutto lo Stivale, con isoterme a 1500 metri di quota che si porteranno entro domenica fino a -3/-5°C soprattutto sui versanti orientali della Penisola ed al Sud.
Weekend d’inizio Primavera con ritorno dell’Inverno
Chiaramente quest’aria fredda avrà come primo riflesso quello di ripulire l’atmosfera dal denso pulviscolo sahariano portato dai venti sciroccali. Vista l’entità del raffreddamento, dovremo fare i conti con il ritorno delle nevicate a quote basse per la stagione nelle zone dove sono attesi dei fenomeni.
A dire il vero, nel corso del weekend le precipitazioni risulteranno assai limitate e relegate alle Isole Maggiori ed alcune aree del Sud. Saranno coinvolti in particolare i versanti ionici. In queste zone i fenomeni saranno incentivati dai contrasti dell’aria fredda con quella più mite ed umida legata al vortice africano.
Qualche precipitazione, ma molto modesta, è attesa anche lungo i versanti adriatici centrali appenninici e a tratti a ridosso dei settori alpini del Nord-Ovest. Sul resto d’Italia il tempo sarà asciutto e questo tipo di configurazione rimane penalizzante per il Nord Italia, che avrebbe tanto bisogno del ritorno delle piogge.
Nel dettaglio, per quanto concerne le nevicate, queste potranno cadere a bassa quota o in collina sulle Alpi Occidentali e lungo il versante adriatico dell’Appennino Centrale. Neve dai 500/800 metri è attesa sui rilievi appenninici meridionali e in Sicilia specie domenica, a quote più elevate in Sardegna. (METEOGIORNALE.IT)
