(METEOGIORNALE.IT) Non è stato un inverno meteorologico per nulla vivace, con un meteo davvero piatto, noioso, anonimo, decisamente insolito. La stagione appena finita verrà ricordata per le sue anomalie climatiche, non solo per il nostro Paese, ma addirittura per tutto il Continente Europeo, specie i settori occidentali.

Gennaio e febbraio si sono rivelati molto statici e soprattutto con nessuna fase gelida di rilievo. Brevi periodi freddi si sono alternati a lunghe anomalie calde o troppo calde, con una persistenza dell’anticiclone davvero impressionante.
Marzo, come sappiamo, decreta l’inizio ufficiale della primavera. Per convenzione, la nuova stagione è partita il 1° marzo facendo riferimento al calendario meteorologico. La primavera vera e propria arriverà però solo dal 20 marzo, ma vedremo sino a quando le condizioni meteo si manterranno invernali.
Primavera che potrebbe arrivare in ritardo
Quest’anno non possiamo infatti certo parlare di primavera, visto che stiamo anzi avendo il periodo più rigido invernale proprio in questo avvio di marzo. La causa di questo sconquasso improvviso la ritroviamo nell’indebolimento del Vortice Polare, che ha permesso all’anticiclone di emigrare sul Nord Europa.
La Porta dell’Est si è così aperta, anzi spalancata, e non sembra doversi chiudere a breve. Nell’immediato, una nuova fase rigida ci attende ancora nel prossimo weekend. Ci sono poi prospettive di maltempo invernale anche per la prossima settimana.
La primavera resterà insomma per ora in letargo, di sicuro sino almeno al 10 marzo. La svolta che stiamo vivendo potrebbe però condizionare tutto il mese, visto che c’è stato un profondo cambio di circolazione propizio all’avvento del freddo verso l’Europa Meridionale ed il Mediterraneo.
Non dobbiamo però sorprenderci più di tanto se marzo avrà caratteristiche prettamente invernali e si ripeteranno episodi favorevoli a neve a bassissima quota. Non è una novità e ci sono state altre annate nelle quali la fase clou dell’inverno si è proprio avuta a marzo.
Come proseguirà la primavera 2022? Ovviamente non possiamo entrare nel dettaglio e ci si può basare sulle tendenze meteo stagionali, fornite dagli autorevoli Centri previsionali di ricerca, quindi ricavate su FONDAMENTI SCIENTIFICI, non su numeri o colori a caso.
Le ultime tendenze stagionali suggeriscono una primavera turbolenta, con delle possibilità di maltempo anche duraturo, freddo tardivo ed improvvisi anticipi di estate. Se tutto ciò venisse confermato, ci aspetta una stagione molto variopinta, rispetto all’inverno decisamente sottotono. (METEOGIORNALE.IT)
