METEO SINO ALL’8 MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) L’inverno ha deciso di fare sul serio in questa prima decade di marzo ed il meteo resterà così segnato da ulteriori impulsi d’aria fredda d’origine russa. Questo scenario non lo avevamo ancora vissuto da inizio inverno ed è incredibile che si realizzi ora quando di fatto siamo entrati nella primavera meteorologica.
Il clima invernale sembra destinato a rimanere protagonista a lungo. L’anticiclone presente sulla Scandinavia agevolerà l’ingresso a più riprese di correnti fredde orientali verso il Mediterraneo. Nel weekend le temperature caleranno ulteriormente e si avrà l’apice della nuova fase rigida, in attesa di un probabile peggioramento invernale all’inizio della prossima settimana.

ITALIA NEL MEZZO FRA ARIA FREDDA E INFILTRAZIONI OCEANICHE
Il tentativo dell’anticiclone di riportarsi sull’Italia non ha alcun successo, visto che ora sta emigrando verso latitudini settentrionali in direzione della Penisola Scandinava. L’assenza dell’alta pressione sul Mediterraneo comporta uno scenario di variabilità e una nuova crescente influenza della depressione fredda che da giorni staziona sui Balcani.
La nostra Penisola si trova peraltro in una zona di piena confluenza con aria più temperata oceanica, legata ad un modesto affondo ciclonico nord-atlantico che tenderà a portarsi dal Mediterraneo Occidentale al Nord Africa. L’Italia risulterà solo lambita, ma l’interazione dell’aria umida con il freddo da est produrrà nubi e precipitazioni anche su alcune regioni occidentali.
RETROGRESSIONE D’ARIA FREDDA RUSSA NEL WEEKEND
Venerdì si prevede un deterioramento del tempo al Centro-Sud, frutto dei contrasti fra le correnti umide oceaniche e quelle più fredde nuovamente richiamate dai Balcani. L’Italia si troverà proprio in bilico fra le due circolazioni e sul Mediterraneo Occidentale si andrà a scavare un’area depressionaria, destinata però a sprofondare verso l’Algeria.
Nel frattempo, resterà ben radicata oltralpe la cellula di alta pressione con massimi tra Scandinavia e Centro Europa, scenario che agevolerà la nuova espansione del respiro freddo da est verso l’Italia. Le temperature subiranno un nuovo crollo nel weekend, con diffuse gelate notturne al Centro-Nord. Ritroveremo poi meteo instabile tra versanti adriatici e Sud Italia.
CLIMA RIGIDO E NUOVE NEVICATE A BASSA QUOTA
Oltre al calo termico, il flusso molto freddo nel weekend comporterà anche una certa instabilità in alcune aree esposte. Le precipitazioni risulterebbero più probabili tra i versanti adriatici ed il Sud, ma non in un quadro di particolare maltempo, con nevicate anche a quote molto basse, localmente non escluse fino in pianura.
L’aria fredda in arrivo da est avrà caratteristiche continentali, risultando quindi rigida nei bassi strati e favorendo la spinta delle nevicate a bassissima quota sulle zone interessate da fenomenologia. Un clima più freddo e asciutto prevarrebbe sul Nord Italia, dove quindi resterebbe presente il deficit idrico che si è accumulato durante l’inverno.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Un nuovo impulso freddo dall’Europa Nord-Orientale sembra destinato a colpire l’Italia, dove si scontrerebbe con aria più umida oceanica. Tale contrasto potrebbe innescare una depressione mediterranea all’inizio della prossima settimana, propizia per maltempo sull’Italia. Ulteriori correnti fredde orientali investirebbero il Nord e le regioni centrali, con possibili nuove nevicate in pianura. (METEOGIORNALE.IT)
