(METEOGIORNALE.IT) Le condizioni meteo si stanno ribaltando improvvisamente in quest’ultimo scorcio di Marzo. La notizia più importante è certamente rappresentata dal ritorno delle piogge al Nord, dopo una siccità lunghissima, ma un po’ tutta Italia risentirà del maltempo che si protrarrà per diversi giorni.

Le temperature subiranno un progressivo calo, dopo l’iniziale rialzo dovuto al richiamo delle correnti calde nord-africane. L’aria fredda di matrice artica marittima, dopo essere affondata sull’Europa Occidentale, punterà più ad est e metterà nel mirino proprio l’Italia.
Un nucleo freddo e perturbato in quota farà intrusione nella giornata di venerdì sul Mediterraneo dalla Francia. Ne deriverà un approfondimento esplosivo della depressione con perno sull’Italia Settentrionale, a cui seguirà burrascoso maltempo.
Oltre alla pioggia, avremo il ritorno di nevicate copiose in montagna sulle Alpi e anche questa rappresenta una notizia, vista la penuria di nevicate dell’inverno. Le nevicate inizieranno a scendere di quota fin verso i 1000-1200 metri, per l’approssimarsi dell’aria fredda nordica.
Burrascoso weekend dal sapore invernale
Il flusso freddo ed instabile d’origine artica irromperà in grande stile proprio ad inizio weekend, alimentando il vortice ciclonico presente sull’Italia. Lo scenario di instabilità si farà spiccatamente invernale, con rovesci di neve a quote sempre più basse, fin sotto i 1000 metri, anche su parte dell’Appennino.
Ci attende un vero e proprio colpo di coda d’inverno tardivo, che sferzerà gran parte d’Italia. Le temperature piomberanno ben al di sotto delle medie stagionali attese per l’inizio di Aprile, anche di 6-8 gradi sotto la norma al Centro-Nord.
Il freddo artico aggirerà le Alpi entrando sia dalla Porta del Rodano che da quella della Bora. Sulla base delle attuali proiezioni, la neve potrebbe addirittura portarsi a tratti fino in collina entro domenica non solo sulle Alpi, ma anche sull’Appennino Centro-Settentrionale.
Questa fase di instabilità invernale perdurerà per tutto il weekend e solo in seguito dovrebbe smorzarsi. Come tipico della primavera, i fenomeni potranno essere esaltati dai forti contrasti innescati dall’aria fredda in quota, molto più di quanto accadrebbe in pieno inverno. (METEOGIORNALE.IT)
