Australia, incendio impossibile da spegnere da 6 mila anni. Le cause

Australia, incendio impossibile da spegnere da 6 mila anni. Le cause

Si tratterebbe di un incendio risalente a 6000 anni fa

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A circa 200km da Sidney, più precisamente nei pressi del monte Wingen (Nuovo Galles del Sud), è in atto un incendio inestinguibile e con estrema probabilità il più duraturo del pianeta.

Non si tratta di un comune incendio boschivo, bensì di un evento sotterraneo a trenta metri di profondità. I primi studi effettuati nel territorio all’inizio dell’Ottocento portano all’errata conclusione che i fumi, che fuoriuscivano dalle fratture del terreno, fossero causati dalla presenza di un vulcano sottostante. Solo dopo un più preciso studio geologico sul territorio si riuscì a giungere alla vera causa del fenomeno: un incendio sotterraneo di un giacimento di carbone.

Ciò che rende peculiare questa tipologia di incendio è la sua natura indomabile . Questa è dovuta al fatto che non si tratti di un comune evento pirico con le sue consuete fiamme. L’incendio è appunto catalogato come fuoco di carbone, che di per sé è un ossimoro, poiché per darne un’immagine tale fenomeno è paragonabile a quello del fumo derivante di brace riarsa.

Al contrario dei comuni incendi con fiamme, che tendono a propagarsi con rapida velocità, questo si propaga nel terreno aumentando la sua ampiezza di circa un metro all’anno.

Trattandosi di un incendio sotterraneo, le uniche evidenze della sua presenza sono date dal fumo che fuoriesce dalle fratture nel terreno, una più elevata temperatura del suolo, la cenere presente, l’odore sulfureo che aleggia nell’aria e la totale assenza di vegetazione.

Ciò che scatena la combustione è la prossimità alla superficie del giacimento , trovandosi solamente a trenta metri di profondità le braci attive riescono ad ottenere la quantità sufficiente di ossigeno per poter continuare ad ardere, senza spegnersi mai.

Il professore Guilleremo Rein dell’Imperial College di Londra è ad oggi uno dei più esperti studiosi di eventi pirici. Questi ha condotto delle personali ricerche per analizzare l’origine e le cause dell’incendio del monte Wingen.

Fornire una data certa dell’inizio di tale fenomeno è molto difficile, ma, studiando il propagarsi dell’incendio, dalle misurazioni effettuate si calcola che l’incendio abbia percorso circa 6,5 km. Tale dato, confrontato con il suo espandersi di un metro all’anno, portano ad affermare che l’incendio australiano risalga ad almeno 6000 anni fa.

Più difficile è invece riuscire a stabilire quelle che sono state le cause scatenanti dell’evento. Secondo Rein si potrebbe trattare di un evento naturale . Un fulmine potrebbe aver colpito il giacimento innescando la combustione, oppure si potrebbe trattare di un caso di incendio auto riscaldante.

L’incendio australiano non è però unico nel suo genere , in altre parti del mondo si sono riscontrati fenomeni analoghi. Tutti accomunati dal fatto di essere di fatto inestinguibili perché alimentandosi di ossigeno, ed essendo quest’ultimo pressoché illimitato, questi sono destinati ad avanzare lentamente nel sottosuolo per altri migliaia di anni.