Meteo Italia al 26 febbraio: brutto, poi ANTICICLONE sino a fine mese

Meteo Italia al 26 febbraio: brutto, poi ANTICICLONE sino a fine mese

Dopo il peggioramento, ancora bel tempo

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Ci stiamo avviando verso un peggioramento delle condizioni meteo climatiche. Nel corso del fine settimana inizieremo a percepire i segnali dell’indebolimento dell’Alta Pressione o meglio, l’allontanamento della struttura anticiclonica. Difatti dopo essersi posizionata su di noi tornerà sull’Europa occidentale.

Tale spostamento lascerà passare un affondo depressionario nord atlantico, sostenuto da aria di matrice polare quindi ovviamente fredda. Avremo maltempo nel corso della prossima settimana, dopodiché l’Alta Pressione dovrebbe nuovamente prendere il sopravvento.

Il Vortice Polare resta forte, così facendo costringerà il flusso zonale a scorre ad alte latitudini mentre su di noi avremo condizioni di stabilità atmosferica. A questo punto si rischia di arrivare a marzo, senza che l’Inverno abbia avuto molto da dire.

Attualmente siamo in pieno regime anticiclonico, splende e splenderà il sole un po’ dappertutto eccezion fatta per quei settori coinvolti da nebbie e nubi basse in formazione durante le ore più fredde della notte.

La situazione inizierà a cambiare a partire da sabato, in primis sui settori alpini occidentali, in Liguria e sull’Alta Toscana. L’intrusione d’aria umida porterà nubi e precipitazioni, in graduale intensificazione ed estensione verso il Nord nella giornata di domenica.

Fenomeni che a inizio settimana dovrebbero coinvolgere un po’ tutta Italia perché nel frattempo arriverà aria fredda polare e si scaverà un vortice ciclonico secondario sui nostri mari. Avremo un quadro meteo climatico invernale, che oltre alle piogge porterà anche delle nevicate.

Un peggioramento sicuramente incisivo ma che a quanto pare dovrebbe durare poco. Nella seconda parte della prossima settimana, infatti, un po’ tutti i modelli matematici evidenziano il possibile ritorno dell’Alta Pressione.

Alta Pressione che andrà a stazionare sul Mediterraneo centro occidentale, tenendo a distanza le perturbazioni e chiaramente anche il freddo. Freddo che invece riprenderà ad affluire sull’Europa orientale e sudorientale, quindi attenzione a potenziali sbuffi al Centro Sud lato ionico, sbuffi che potrebbero manifestarsi qualora l’Anticiclone risultasse un po’ sbilanciato a ovest.

Fatto sta che arriveremo a marzo, probabilmente, con l’Alta Pressione. Per un cambiamento, una vera svolta, dovremo attendere il mese di marzo.

Inverno che al momento ha davvero poco da dire, almeno in termini di freddo. Perché il maltempo, anche se temporaneamente, tornerà.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.