Meteo Italia al 16 marzo: tutto STRAVOLTO, ecco come

Meteo Italia al 16 marzo: tutto STRAVOLTO, ecco come

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Nel corso delle ultime ore le condizioni meteo sono state letteralmente ribaltate dalla massa di aria fredda proveniente dal Nord Europa. Freddo e neve sono tornate a far visita all’Italia, concentrandosi soprattutto lungo la dorsale appenninica là dove le precipitazioni come previsto sono state particolarmente abbondanti.

Proiettandoci verso la prossima settimana i modelli matematici ci dicono che lo scenario configurativo europeo subirà ulteriori modifiche, in particolare segnaliamo il corposo raffreddamento dell’Europa orientale, un tentativo di riaffermazione dell’alta pressione sull’Europa occidentale, l’approfondimento di una grossa depressione atlantica tra i settori orientali del Canada e la Groenlandia.

Secondo alcuni centri di calcolo internazionali ad avere la meglio sarà l’aria fredda proveniente dai quadranti orientali, che potrebbe rinnovare condizioni meteo fortemente invernali almeno sino al 10 ma secondo altre proiezioni il pressing della depressione atlantica potrebbe causare uno schiacciamento della struttura anticiclonica sul Mediterraneo centrale.

Per quanto riguarda i prossimi giorni possiamo confermare la persistenza del freddo un po’ dappertutto, tuttavia le regioni centro meridionali e in modo particolare lungo l’Adriatico potrebbero verificarsi ulteriori intrusioni di aria fredda dai quadranti orientali associata a precipitazioni che potrebbero continuare ad assumere carattere nevoso a bassa quota.

Andrà meglio nelle regioni di Ponente, complice una parziale protezione anticiclonica tramite una propaggine che rimarrà estesa in direzione est nordest. Ciò non toglie che continuerà a far freddo soprattutto durante le ore notturne, difatti ci aspettiamo forti gelate.

come avrete capito siamo proiettati ormai verso metà marzo, un periodo che anche da calendario astronomico dovrebbe già farci assaporare i primi tepori primaverili. Tepori che in realtà abbiamo già assaporato anche nel mese di febbraio in varie occasioni, quindi non ci sarebbe nulla di strano se l’inverno dovesse continuare a dominare la scena anche nelle prossime settimane.

Ipotesi che come detto in apertura viene presa in considerazione da alcuni modelli matematici, laddove possiamo notare una persistente circolazione secondaria che porterebbe aria fredda dai quadranti orientali con ulteriori nevicate a bassa o bassissima quota.

L’opzione atlantica, attualmente non escludibile, potrebbe comunque portare maltempo in diverse zone d’Italia, in questo caso trattandosi chiaramente di aria proveniente da ovest verrebbero coinvolte soprattutto le regioni occidentali. Fatto sta che al momento possiamo supporre che il maltempo si è in grado di proseguire a prescindere dal tipo di masse d’aria in arrivo.

Possiamo concludere dicendo che marzo dovrebbe confermare le turbolenze di cui abbiamo parlato nei precedenti approfondimenti, sia col freddo, sia con il risveglio dell’oceano Atlantico.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.