METEO Italia al 4 gennaio, stop e DECOLLO dell'Inverno

METEO Italia al 4 gennaio, stop e DECOLLO dell'Inverno

Ecco quando potrebbe tornare il freddo

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Le condizioni meteo climatiche sono cambiate, decisamente. L’Alta Pressione ha preso nettamente il sopravvento e nonostante l’aria gelida sia riuscita a lambire le regioni del Sud la tenuta anticiclonica continuerà anche in queste prime fasi della settimana natalizia.

La struttura, tuttavia, dopo aver mostrato i muscoli si indebolirà con decisione nel corso dei prossimi giorni. Indebolimento causato da un’accelerazione del flusso zonale, destinato a riprendersi l’Europa occidentale risucchiando l’enorme massa d’aria gelida che sta coinvolgendo una larga fetta del vecchio continente.

Il periodo natalizio sarà segnato da condizioni di variabilità e da una ventilazione occidentale localmente sostenuta, ma non farà freddo. Novità di un certo peso potrebbero subentrare la prossima settimana, novità che se confermate potrebbero spalancare le porte a un ritorno dell’Inverno.

La settimana natalizia sarà segnata dalla maggiore influenza della circolazione atlantica, i cui effetti si percepiranno soprattutto per via della ventilazione occidentale che come detto è destinata ad aumentare.

Arriveranno un po’ di nubi sparse, come sempre si concentreranno nelle aree maggiormente esposte al flusso zonale e quindi principalmente tra Liguria e settori tirrenici. Zone, queste, dove non mancherà occasione per qualche scroscio di pioggia, soprattutto nella fase centrale della settimana. Tra mercoledì e giovedì un peggioramento più consistente potrebbe manifestarsi in Liguria e avremo modo di parlarne.

A livello termico non si prospettano novità importanti. Le temperature continueranno a salire, attestandosi diffusamente al di sopra delle medie stagionali.

INVERNO, ECCO QUANDO POTREBBE TORNARE

Riprendendo il discorso anticipato in apertura possiamo dirvi che i modelli matematici evidenziano discrepanze già nel medio termine. L’americano GFS, ad esempio, subito dopo Natale ci propone una nuova impennata anticiclonica con conseguente scivolamento di una massa d’aria fredda artica sulle nostre regioni.

Ipotesi, questa, che al momento non viene sostenuta dagli altri centri di calcolo internazionali. Dobbiamo dirvi, comunque, che s’intravedono graduali cambiamenti e tali cambiamenti potrebbero condurci al medesimo risultato a cavallo tra fine anno e la prima settimana di gennaio.

Le dinamiche atmosferiche, peraltro, continuano a supportare la tesi di un Vortice Polare in forte crisi e se tale crisi dovesse sfociare nel cosiddetto split gli scenari potrebbero cambiare improvvisamente.

La pausa invernale potrebbe terminare molto presto, crediamo che qualche sorpresa possa comunque esserci subito dopo Natale e in tal senso sarà bene non perdere minimamente di vista le proiezioni modellistiche dei prossimi giorni.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.