METEO Italia al 30 dicembre, PEGGIORA con rischio MOLTO FREDDO

METEO Italia al 30 dicembre, PEGGIORA con rischio MOLTO FREDDO

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

I modelli matematici sembrano aver inquadrato, non senza tentennamenti, l’evoluzione meteo climatica del periodo natalizio. Aria decisamente gelida punterà l’Europa orientale, arrivando probabilmente a lambire le nostre regioni, ma a quanto pare il blocco dell’Alta Pressione delle Azzorre – proiettata inizialmente verso nord – potrebbe non reggere sotto l’accelerazione delle depressioni atlantiche.

Significa che il gelo potrebbe essere risucchiato a ovest, ma significa anche che il brutto tempo potrebbe ripresentarsi sulle nostre regioni e potrebbe trattarsi di un’ondata di maltempo decisamente invernale. Sì, perché aria fredda entrerebbe da ovest provocando un netto abbassamento delle temperature e su alcune zone del Paese potrebbero subentrare nevicate a bassa quota.

Nevicate che, viste le proiezioni termiche, potrebbero spingersi verso le pianure al Nord Italia e verso le zone collinari nelle regioni centrali.

Anche sul fine settimana sembrano fugati i dubbi iniziali. Nel precedente approfondimento si parlava del probabile freddo nelle regioni del Sud Italia e così sarà. L’aria gelida che piomberà sull’Europa sudorientale coinvolgerà il Mezzogiorno con possibili nevicate a bassissima quota.

Nel resto d’Italia, invece, l’Alta Pressione dovrebbe riuscire a reggere l’urto e dovrebbe in tal modo proseguire il bel tempo.

Bel tempo che, come ben sappiamo, in questo periodo si traduce anche nella formazione di nebbie e nubi basse durante le ore più fredde della notte, così come non mancheranno ulteriori gelate in aree pianeggianti e vallive. Ma non dovrebbero esserci precipitazioni e a quanto pare la stabilità atmosferica potrebbe persistere sin verso il Natale.

Natale che, come detto in apertura, potrebbe metterci difronte a un graduale cambiamento. Il tempo, infatti, potrebbe peggiorare con convinzione a partire dai settori occidentali del Centro Nord.

La situazione, lo ripetiamo, è piuttosto ingarbugliata. Qualora l’aria gelida dovesse miscelarsi con l’aria umida oceanica potremmo assistere comunque a sorprese importanti. Le temperature potrebbero calare di parecchi gradi, attestandosi pertanto su valori pienamente invernali. Le precipitazioni potrebbero assumere carattere nevoso a bassissima quota, sia al Nord che nelle regioni centrali.

Diciamo che quanto abbiamo scritto nei giorni precedenti, ovvero le dinamiche a carico del Vortice Polare, potrebbero iniziare proprio a cavallo tra Natale e fine anno.

Inverno che tornerà nuovamente a spingere sull’acceleratore, Inverno che nel corso delle feste potrebbe mostrarci realmente i muscoli e le sorprese potrebbero essere dietro l’angolo. Da un momento all’altro.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.