(METEOGIORNALE.IT) POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Inutile girarci attorno: i modelli matematici hanno letteralmente ribaltato l’evoluzione meteo climatica del lungo periodo. Fino a qualche giorno fa, lo ricorderete, dipingevano scenari pesantemente invernali presentandoci un’enorme ondata di gelo che avrebbe potuto impegnare direttamente o indirettamente anche le nostre regioni.
Poi, prendendo atto di un Vortice Polare capace di parare il colpo, hanno virato pesantemente in un’altra direzione. Qual è questa direzione? Ve la lasciamo immaginare: Anticiclone schiacciato sui paralleli, flusso oceanico in netta accelerazione, freddo o gelo confinati sul grande nord.
Non è un caso, quindi, che nelle proiezioni modellistiche odierne venga proposto un periodo caratterizzato da variabilità atmosferica. Non freddo, anzi, a tratti potrebbe risultare addirittura mite complici le ondulazioni più o meno meridionali delle correnti provenienti dall’Oceano Atlantico. Insomma, un ritorno al passato, un ritorno ai “non inverni” del nuovo millennio.

IL METEO A BREVE TERMINE
Sul breve periodo poco o nulla da segnalare se non l’aria fredda che sta lambendo le regioni del Sud Italia, laddove non mancherà occasione per qualche precipitazione sparsa. Viste le temperature i fenomeni potranno assumere carattere nevoso a bassissima quota.
Nel resto d’Italia poco o nulla da segnalare almeno sino a martedì, ovvero il dominio dell’Alta Pressione proseguirà pressoché incontrastato dando luogo a belle giornate di sole eccezion fatta per i soliti banchi di nebbia e nubi basse. Le ore più fredde favoriranno le riduzioni di visibilità ma anche corposo gelate in aree pianeggianti e vallive.
A partire da martedì, invece, i primi sbuffi d’aria umida da ovest potrebbero incentivare un aumento della nuvolosità a partire dalle regioni occidentali, tant’è che non escludiamo qualche scroscio di pioggia sulle tirreniche centro settentrionali, in Liguria e sulla Sardegna.
INVERNO COSTRETTO AI BOX
Puntualmente, ogni anno, scenari potenzialmente fortemente invernali vengono spazzati via da un Vortice Polare capace di rispedire al mittente ogni tipo di assalto. C’è poco da dire, durante il periodo natalizio – probabilmente sino ai primi del 2022 – il tempo virerà su ben altre frequenze.
Avremo un’Alta Pressione distesa lungo i paralleli, che a tratti impegnerà le nostre regioni portando con sé aria piuttosto mite. Le correnti oceaniche lambiranno l’Italia e a seconda dell’inclinazione d’onda potrebbero causare qualche rapido passaggio nuvoloso annesso a precipitazioni sparse non troppo vivaci.
Precipitazioni che, ovviamente, andranno a penalizzare maggiormente le regioni occidentali mentre sulle adriatiche dovrebbe persistere il bel tempo. Questo, al momento, lo scenario che si profila all’orizzonte.
IN CONCLUSIONE
Dobbiamo dirvi, concludendo, che l’evoluzione è piuttosto ingarbugliata e non possiamo escludere alcun tipo di modifica. Ora, però, è giusto essere onesti e dirvi che l’Inverno potrebbe prendersi una pausa di riflessione.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo. (METEOGIORNALE.IT)
