L'ennesimo NATALE MITE: non sarà meteo adatto al periodo
Si torna indietro, come i gamberi
Il rischio c’è, inutile negarlo. Anche quest’anno, dopo aver sperato in un Natale differente, le proiezioni meteo climatiche sembrano orientarsi decisamente verso una direzione che conosciamo fin troppo bene.
Il clima del nuovo millennio è cambiato, c’è poco da dire. Puntualmente assistiamo ad Inverni segnati da un pesantemente condizionamento del Vortice Polare. Un Vortice Polare forte, capace anche stavolta di opporsi a disturbi che sembravano in grado di destabilizzarlo pesantemente. Invece no, riuscirà ad accelerare, quindi ad approfondirsi, tant’è che nelle varie mappe di previsione notiamo una gigantesca depressione che dovrebbe posizionarsi tra l’Europa settentrionale e il Nord Atlantico.
Depressione che non farà altro che tendere la corda atlantica, significa che le correnti oceaniche prenderanno il sopravvento e conseguentemente avremo uno schiacciamento dell’Alta Pressione sui paralleli.
Nel fine settimana natalizio, a quanto pare, potrebbero subentrare correnti d’aria umida. Correnti relativamente miti, che dovrebbero innescare un rialzo delle temperature. Abbiamo dato un’occhiata alle proiezioni termiche e sì, le temperature dovrebbero aumentare . Un aumento che dovrebbe coinvolgere inizialmente il Centro Sud e le due Isole Maggiori, successivamente anche il Nord Italia.
Contestualmente ci aspettiamo condizioni di variabilità , con nuvolosità proveniente da ovest e che tutto sommato dovrebbe rivelarsi sterile. O quasi. Magari potrà esserci qualche precipitazione sparsa nelle regioni occidentali, ma saranno precipitazioni di poco conto. Di certo, carte alla mano, il freddo sarà ben lontano dalle nostre regioni.
Freddo che, al momento, non dovrebbe coinvolgerci almeno sino ai primi di gennaio. A chi ci chiede se potrebbero verificarsi nuovi stravolgimenti modellistici rispondiamo che in questo momento è molto, troppo difficile. Quando il trend meteo climatico prende una certa piega è difficile che cambi da un giorno all’altro.
Dispiace, perché sarà l’ennesimo Natale caratterizzato da condizioni meteorologiche non consone al periodo. Attenzione però, non fasciamoci la testa. Non pensiamo che l’Inverno sia finito prima ancora che possa iniziare perché si commetterebbe un grossissimo errore.
