METEO 7 Giorni. VORTICE CICLONICO richiamerà un IMPULSO FREDDO da nord
Piogge e temporali su parte d’Italia, con rischio nubifragi in Sicilia. Nel weekend in arrivo nuovo contributo perturbato
METEO SINO AL 16 NOVEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
• METEO INSTABILE CON PIOGGE E TEMPORALI
• IMPULSO FREDDO RICHIAMATO DAL CICLONE MEDITERRANEO
Sul Mediterraneo permane una situazione meteo quasi stazionario, a causa di un vortice di bassa pressione bloccato da giorni a ridosso delle Baleari. Questo ciclone mediterraneo è praticamente impossibilitato a scorrere verso levante, in quanto bloccato dall’alta pressione subtropicale che si è innalzata tra Grecia e Balcani.
Un altro anticiclone si protende dall’Atlantico, formando un ponte sul Centro Europa che contribuisce quindi a bloccare nella stessa posizione l’area ciclonica mediterranea. L’Italia viene a trovarsi lungo il bordo ascendente del vortice e risente di umide correnti sciroccali, con piogge e temporali sparsi specie sui settori occidentali, più intensi sulla Sicilia.
METEO INSTABILE CON PIOGGE E TEMPORALI
Il minimo depressionario sarà duro a morire ed anzi rimarrà ancora in piena attività, con perno tra Baleari e coste nord algerine. L’Italia continuerà a trovarsi nella zona di contesa fra il vortice ciclonico e l’alta pressione. Di conseguenza avremo sempre un’Italia spaccata in due, con l’instabilità che penalizzerà ancora diversi giorni.
Giovedì ritroveremo maltempo più accentuato sulla Sicilia, dove avremo fenomeni anche a carattere localmente di nubifragio sui settori occidentali e meridionali. Rovesci colpiranno ance il Nord-Est Sardegna, il medio-alto versante tirrenico e l’area fra Liguria, Piemonte e dorsale emiliana. Venerdì ci sarà variabilità su tutto il Centro-Sud, ma con fenomeni più intensi limitati alla Sicilia orientale.
IMPULSO FREDDO RICHIAMATO DAL CICLONE MEDITERRANEO
Sul finire della settimana il ciclone mediterraneo sembra destinato a perdere energia o quanto meno a limitare il proprio raggio d’azione, influenzando più marginalmente l’Italia. Si prevede un’ulteriore attenuazione dell’instabilità a parte rovesci sulle Isole, ma proprio nel fine settimana si affaccerà una nuova insidia collegata ad una saccatura nord-atlantico.
Questo affondo ciclonico riuscirà ad aggirare l’anticiclone, sfruttando il cedimento barico atteso sul Centro Europa e trovando un varco per affondare sul Mediterraneo, attratto dalla depressione presente. Ci sarebbe così un peggioramento che dal Nord si estenderebbe al Centro Italia entro domenica, soprattutto lungo i settori tirrenici.
CIRCOLAZIONE CICLONICA ANCHE LA PROSSIMA SETTIMANA
Questo impulso nord-atlantico traghetterà aria un po’ più fredda, che andrà a rinnovare la depressione tra Mediterraneo e Nord-Africa. I primi giorni della prossima settimana vedranno quindi un contesto meteo instabile non molto dissimile da quello attuale, con una depressione sempre bloccato poco ad ovest dell’Italia.
Il meteo più instabile probabilmente penalizzerà ancora una volta le regioni centro-meridionali e le due Isole Maggiori, con rischio di temporali localmente forti. Un campo di alta pressione continuerà a fare da blocco sull’Europa Centro-Orientale, impedendo la normale evoluzione della circolazione ciclonica mediterranea verso levante.
Il regime depressionario mediterraneo potrebbe poi essere agganciato da nuovi impulsi perturbati nord-atlantici da metà della prossima settimana. Chiaramente è solo una linea di tendenza da confermare. A differenza di quanto indicavano le precedenti proiezioni, non sono però attese irruzioni fredde degne di nota verso l’Italia.
