Meteo 7 Giorni. Altro ASSALTO FREDDO dall’ARTICO, con ROVESCI e NEVE

Meteo 7 Giorni. Altro ASSALTO FREDDO dall’ARTICO, con ROVESCI e NEVE

Nuovo crollo termico, con maltempo invernale soprattutto su Adriatiche e Sud. Ritorna l’anticiclone nel weekend

METEO SINO AL 18 OTTOBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE

IMPULSO ARTICO IN ROTTA SULL’ITALIA

FREDDO COME AD INIZIO INVERNO

Una nuova discesa d’aria fredda, proveniente dalla Penisola Scandinava, si appresta a raggiungere l’Italia, rinnovando condizioni meteo di marcata instabilità associata ad un ulteriore e più marcato calo delle temperature. Questi scenari simil invernali derivano da un anticiclone delle Azzorre troppo sbilanciato verso le Isole Britanniche.

Di conseguenza, il flusso freddo artico sfonda fin sul Mediterraneo dopo aver invaso il cuore dell’Europa. Avremo quindi altre giornate invernali, con temperature ben sotto media più tipiche di dicembre che di ottobre. Ancora una volta le regioni più esposte saranno quelle adriatiche e quelle meridionali, dove la sfuriata invernale risulterà più incisiva.

IMPULSO ARTICO IN ROTTA SULL’ITALIA

La perturbazione di matrice artica scorrerà da nord a sud lungo il perimetro orientale dell’anticiclone proteso sull’Europa occidentale. Dopo aver valicato le Alpi, il carico di aria fredda scivolerà nel corso di mercoledì lungo lo Stivale, alimentando una nuova depressione che si scaverà sui mari del Centro-Sud.

Il ramo attivo dell’impulso perturbato scorrerà dalle regioni del medio adriatico per poi concentrarsi al Sud, dove avremo sino a parte di giovedì piogge, rovesci e anche nevicate sui rilievi montuosi, con temperature di stampo più tipicamente invernale. Il tempo si manterrà più soleggiato al Nord e lungo i versanti tirrenici, con temperature frizzanti soprattutto tra la notte ed il primo mattino.

FREDDO COME AD INIZIO INVERNO

L’attuale situazione di freddo anomalo persisterà per il resto della settimana. Ci sarà un ulteriore calo termico, tra mercoledì e giovedì, dovuto all’ingresso di correnti di matrice scandinava. Il raffreddamento investirà ancora maggiormente le Alpi e i versanti adriatici, con assaggio di clima davvero invernale e neve possibile fino attorno ai 1200 metri.

La ventilazione vivace esalterà ulteriormente la percezione del freddo pungente. L’eredità lasciata dal freddo artico si farà sentire a lungo, con temperature che risaliranno molto lentamente a partire dai valori diurni, riportandosi su livelli prossimi alla media su parte del Nord e dei versanti tirrenici in particolare nel weekend.

NEL WEEKEND CI RIPROVA L’ANTICICLONE

Il vortice d’origine atlantica abbandonerà l’Italia tra giovedì e venerdì, allontanandosi verso l’area balcanica. Ci sarà così un miglioramento e gradualmente un lembo dell’anticiclone si allungherà verso l’Italia, aprendo una fase nel complesso più stabile. Il weekend si annuncia quindi con scenari più soleggiati, anche se non mancheranno locali disturbi.

Lievi infiltrazioni umide favoriranno il transito di nuvolaglia sparsa tra il Tirreno e le Isole Maggiori, ma senza particolari conseguenze. Il clima si manterrà ancora decisamente freddo nella notte ed al primo mattino anche sino a tutto il fine settimana. Di giorno le temperature saliranno più facilmente, grazie al soleggiamento.

Non andrà sottovalutata l’insidia di ulteriori discese fredde dal Nord Europa, che potrebbero scivolare sui Balcani e sfiorare l’Italia nei primi giorni della prossima settimana. L’evoluzione necessita chiaramente di conferme, anche se sembra che sul Mediterraneo possa andare a consolidarsi un campo di alta pressione in modo crescente per buona parte della prossima settimana.