METEO Italia al 6 Novembre, forti DEPRESSIONI verso l'Italia
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Riprendiamo quanto scritto nell’ultimo periodo perché i modelli matematici continuano a lanciare segnali in qualche modo preoccupanti. Gli scenari meteo climatici potrebbero subire degli stravolgimenti non da poco, difatti stiamo andando incontro al periodo durante il quale il Vortice Polare è destinato ad accelerare ma al contempo si vedrà costretto a fronteggiare disturbi piuttosto precoci che potrebbero cambiare le carte in tavola.
Ciò che possiamo dirvi è che i centri di calcolo internazionali continuano a proporci, da alcuni giorni, intrusioni d’aria fresca sul Mediterraneo centro occidentale. Intrusioni che andrebbero a destabilizzare una struttura anticiclonica che a fasi alterne proverà a mettere un freno al maltempo, ma tali infiltrazioni potrebbero creare i presupposti per la genesi di pericolosi vortici ciclonici.
Un esempio in tal senso lo avremo nei prossimi giorni, un secondo vortice potrebbe colpire le nostre regioni a cavallo tra fine ottobre e i primi di novembre, ipotesi quest’ultima che viene proposta ormai con una certa costanza. Quali potrebbero essere gli effetti? Ne parleremo tra non molto.
Dicevamo di un primo esempio nei prossimi giorni. In effetti è ampiamente confermato l’approfondimento di un vortice ciclonico tra le due Isole Maggiori, in successivo spostamento verso levante e quindi in direzione della Grecia.
L’aria fresca che si sta insinuando all’interno dell’Alta Pressione causerà dapprima instabilità sparsa al Centro Nord, dopodiché andrà a generare il Vortice i cui effetti potrebbero risultare eclatanti soprattutto tra Sicilia e Calabria. Stiamo parlando del rischio nubifragi, perché mentre nel resto d’Italia – Sardegna esclusa – il tempo sarà migliore nel corso del fine settimana, le regioni di cui sopra potrebbero ricevere precipitazioni particolarmente abbondanti.
Si dovrà prestare particolare attenzione all’intensità delle piogge perché in alcune aree potrebbero creare i presupposti per delle criticità idrogeologiche.
Scenario che potrebbe riproporsi a cavallo tra fine ottobre e la prima settimana di novembre, allorquando un nuovo affondo d’aria fresca verso la Penisola Iberica potrebbe sfociare nell’isolamento di un vortice ciclonico a ovest della Sardegna.
Difficile dirvi, in questo momento, quali potrebbero essere gli effetti sulle nostre regioni. Dovremo anzitutto avere conferme sull’evoluzione, dopodiché si valuteranno eventualmente i risvolti per la nostra Penisola. A seguire, poi, le depressioni atlantiche potrebbero letteralmente sprofondare verso sud spalancando le porte a fasi di maltempo pienamente autunnali.
Diciamo che la carne al fuoco è davvero tanta e che nelle prossime settimane le precipitazioni potrebbero ripresentarsi con intensità preoccupante ma con una distribuzione piuttosto irregolare. Il ché, chiaramente, non aiuta a lenire la siccità che persiste su molte zone d’Italia.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
