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L’acchiappa vento al posto del climatizzatore

Antonio Lombardi di Antonio Lombardi
25 Ott 2021 - 13:45
in Magazine
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Nel Medio Oriente, antiche civiltà si proteggevano dal caldo con metodi naturali.
Nel Medio Oriente, antiche civiltà si proteggevano dal caldo con metodi naturali.

(METEOGIORNALE.IT) Come coniugare la necessità di rinfrescare gli ambienti interni con l’impiego di un basso consumo di energia?

Generalmente in questo caso pensiamo di essere davanti al bivio tra scegliere il climatizzatore oppure optare per il ventilatore. Però entrambi consumano energia elettrica che è indispensabile al loro funzionamento.

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Ecco allora scendere in campo un’alternativa completamente verde che purtroppo non è usuale nelle nostre città: l’acchiappavento.

 

Questa soluzione ha origini lontane e una storia antica, infatti i pionieri di questa brillante ed efficace soluzione ingegneristica furono gli abitanti dell’antica Persia, che per far fronte alle temperature notevolmente elevate, concepirono un sistema per catturare l’aria calda di giorno per poi restituirla fresca durante la notte.

Si tratta delle torri del vento che possiamo vedere ancora oggi in Iran, Afghanistan e Pakistan. Questi edifici costituiscono dunque il sistema acchiappavento.

La torre più importante perché più rappresentativa è quella di Yazd che si trova in Iran e risale al almeno 3000 anni fa.

In questa torre del vento, o acchiappavento che dir si voglia, vengono sfruttati i canali cioè l’aria viene spinta in tunnel dove si raffredda a contatto con l’acqua, dopodiché rientra nella torre dal pavimento e qui svolge la sua funzione di raffrescamento. L’impiego dei canali d’acqua garantiva un risultato ancora più efficace rispetto alle torri che invece funzionanvano con il solo movimento delle correnti d’aria

.

  (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: climatizzatoreraffrescamento
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Antonio Lombardi

Antonio Lombardi

Dopo aver conseguito la laurea in Geologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, ha proseguito il suo percorso accademico con una seconda laurea in Astronomia presso l’Università "La Sapienza" di Roma, ottenuta nel 2006. L'interesse per l'astronomia lo ha portato successivamente a intraprendere un Master di specializzazione in Astronomia presso l’University of Arizona (Tucson, USA), uno dei principali centri internazionali per la ricerca astrofisica. In ambito professionale, si occupa anche di insegnamento, sia in contesti scolastici che in corsi e laboratori rivolti al pubblico generale, con un forte focus sull’approccio interdisciplinare tra geologia, astronomia e scienze ambientali.

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