Meteo 7 Giorni. MALTEMPO con FREDDO e NEVE verso il Sud. Novità dal weekend

Meteo 7 Giorni. MALTEMPO con FREDDO e NEVE verso il Sud. Novità dal weekend

Vortice ciclonico insiste al Sud, alimentato da aria artica, con nevicate in Appennino. Ritorna l’anticiclone nel weekend, con rialzo termico

METEO SINO AL 19 OTTOBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE

MALTEMPO RESIDUO AL SUD, IN MIGLIORAMENTO

ACUTA FASE FREDDA CON TEMPERATURE MINIME INVERNALI

Un fronte in discesa dal Nord Europa, sospinto da correnti fredde d’origine artica, ha valicato le Alpi portando poi un deciso peggioramento meteo più avvertito tra le regioni adriatiche ed il Sud, ove si è generato un vortice di bassa pressione. Di conseguenza, il flusso freddo artico sfonda fin sul Mediterraneo dopo aver invaso il cuore dell’Europa.

Questi scenari simil invernali derivano da un anticiclone delle Azzorre troppo sbilanciato verso le Isole Britanniche. Ci troviamo nella fase acuta di freddo anomalo, con temperature ben sotto media più tipiche di dicembre che di ottobre. L’area ciclonica fredda lascerà definitivamente sull’Italia sul finire della settimana, allontanandosi sui Balcani.

MALTEMPO RESIDUO AL SUD, IN MIGLIORAMENTO

Condizioni di variabilità si attarderanno sulle regioni ioniche, in particolare tra Salento, Calabria e Sicilia, dove avremo sino a parte di giovedì piogge, rovesci e anche nevicate sui rilievi montuosi più alti. Le temperature saranno di stampo tipicamente invernale, con freddo acuito dai forti venti di tramontana e Grecale su tutto il Centro-Sud.

Il tempo tornerà più soleggiato al Sud, a parte addensamenti lungo la fascia adriatica, con temperature frizzanti soprattutto tra la notte ed il primo mattino. Nella giornata di venerdì la stabilità conquisterà quasi tutta Italia, ma ancora con disturbi sulle regioni ioniche che potranno culminare in qualche ultimo rovescio tra Calabria e Puglia Salentina.

ACUTA FASE FREDDA CON TEMPERATURE MINIME INVERNALI

Il flusso freddo di matrice scandinava è causa di un ulteriore calo termico, ovunque ben al di sotto della media. La ventilazione vivace esalterà ulteriormente la percezione del freddo pungente. Sono attese le prime locali gelate fino a bassa quota al Nord e sulle valli interne del Centro Italia, una volta che si attenuerà il vento e grazie ai cieli sereni.

Il contesto invernale si farà sentire ancora per diversi giorni, con temperature che risaliranno molto lentamente a partire dai valori diurni, riportandosi su livelli prossimi alla media su parte del Nord e dei versanti tirrenici in particolare nel weekend. Di notte e al primo mattino continuerà a far freddo e solo da inizio prossima settimana avremo un ritorno alla normalità.

NEL WEEKEND CI RIPROVA L’ANTICICLONE

Dopo gli ultimi disturbi attesi ancora venerdì all’estremo Sud, ci sarà un netto miglioramento. Un lembo dell’anticiclone si allungherà verso l’Italia, aprendo una fase nel complesso più stabile. Il weekend si annuncia quindi con scenari più soleggiati, anche se non mancheranno locali disturbi dovuti a lievi infiltrazioni instabili.

Avremo il transito di nuvolaglia sparsa irregolare legata ad un fronte sfilacciato, ma senza particolari conseguenze. Il clima si manterrà ancora decisamente freddo nella notte ed al primo mattino anche sino a tutto il fine settimana. Di giorno le temperature saliranno più facilmente, grazie al soleggiamento, con clima che diverrà più gradevole.

Andrà tenuta in considerazione l’insidia di ulteriori interferenze d’aria fresca dal Nord Europa, che potrebbero sfiorare l’Italia nei primi giorni della prossima settimana. A seguire, sembra però sempre più probabile l’ulteriore rinforzo del campo di alta pressione che si rafforzerà su tutta l’Europa Centro-Meridionale, alimentato da un flusso d’aria molto più mite.