Meteo 7 giorni: nuove INSIDIE, ma arriva ANTICICLONE. Autunno in stand-by
Infiltrazioni d’aria fresca, ma alta pressione in rinforzo. Verso il weekend ritorno d’estate su gran parte d’Italia
METEO SINO AL 26 SETTEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
• INFILTRAZIONI D’ARIA FRESCA DA EST CON LOCALE INSTABILITÀ
• CALO TEMPERATURE, POI IN DECISA RISALITA
Dopo un weekend di meteo avverso, soprattutto sul Nord Italia, lo scenario si mantiene ancora in parte instabile. La colpa è di un’ansa ciclonica protesa dalla Penisola Iberica. Ulteriori correnti umide vengono richiamate verso l’Italia, con la variabilità decisamente più accentuata sulle regioni settentrionali.
L’alta pressione è però attesa in rinforzo in settimana, sebbene la presenza dei massimi di pressione oltralpe favorirà il richiamo di venti freschi da est, specie lungo i versanti adriatici. Le correnti orientali contrasteranno con l’aria più tiepida e umida afro mediterranea, ma sul finire della settimana ci sarà una più marcata spinta dell’anticiclone subtropicale che porterà meteo stabile.
INFILTRAZIONI D’ARIA FRESCA DA EST CON LOCALE INSTABILITÀ
Nella giornata di martedì una certa variabilità indugerà sul Nord Italia ma anche sui versanti adriatici per il richiamo di venti freschi orientali, con qualche possibile piovasco o rovescio. Sul resto d’Italia prevarranno ampie schiarite, ma farà eccezione la Sardegna dove aumenterà la nuvolosità a causa dell’approssimarsi di un ammasso perturbato da ovest.
A metà settimana il meteo tenderà a mostrarsi più stabile sulle regioni peninsulari, pur con nuvolaglia irregolare residua più accentuata sulla Val Padana occidentale e lungo i versanti adriatici. Rovesci e temporali transiteranno dapprima in Sardegna per poi propagarsi alla Sicilia. Qualche rovescio raggiungerà giovedì anche la Calabria, specie i settori meridionali.
CALO TEMPERATURE, POI IN DECISA RISALITA
La colonnina di mercurio è nettamente scesa al Nord, a seguito degli episodi di forte maltempo del weekend, portando così un clima più accentuata. C’è un ampio gradiente rispetto al Sud, ove permane un contesto più simil estivo. Tra martedì e mercoledì la colonnina di mercurio tenderà a scendere anche sui versanti adriatici e al Sud, per le correnti fresche oriente.
Il trend vedrà quindi un’attenuazione del caldo africano e una tendenza delle temperature a riportarsi quasi ovunque nella media del periodo. Nella seconda parte della settimana il clima tornerà a scaldarsi a partire dalle Isole Maggiori ed il prossimo weekend potrebbe riportare una fiammata di caldo fuori stagione sull’Italia, specie al Centro-Sud.
AUTUNNO ANCORA RINVIATO A DATA DA DESTINARSI
Il sussulto dell’anticiclone eviterà conseguenze anche in riferimento alla prima tempesta atlantica della stagione, con maltempo autunnale destinato a colpire più che altro il Nord Europa ed in parte le nazioni centrali del Continente. Non ci sarà alcun coinvolgimento dell’Italia, dove anzi andremo incontro ad una nuova parentesi di stabilità e caldo negli ultimi giorni della settimana.
Per una svolta bisognerà ancora attendere almeno gli ultimi giorni di settembre, quando le proiezioni a lunga scadenza indicano un probabile cedimento dell’anticiclone. Se tale evoluzione venisse confermata, le perturbazioni atlantiche troverebbero la porta spalancata per raggiungere il Mediterraneo e l’Italia.
Siamo in una fase di transizione ed il quadro evolutivo resta scarsamente predicibile per i centri meteo, soggetto a costanti variazioni. Non è escluso quindi che le fasi anticicloniche e asciutte possano protrarsi ulteriormente e non sarebbe certo la prima volta che si vedono delle lunghe ottobrate. Non sarebbe strano avere un passaggio repentino dalla quasi estate al freddo precoce.
