Meteo 7 giorni: l’autunno fa i primi passi. TURBOLENZE e poi TEMPESTA

Meteo 7 giorni: l’autunno fa i primi passi. TURBOLENZE e poi TEMPESTA

Prossima settimana ancora nel segno dei temporali, con caldo che retrocederà verso sud. Verso il weekend sfuriata fredda nord-atlantica

METEO SINO AL 25 SETTEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE

AVVIO SETTIMANA INSTABILE AL NORD, POI TEMPORALI ANCHE ALTROVE

UN PO’ DI CALDO REGGERÀ ALL’ESTREMO SUD, MA IN ATTENUAZIONE

Un’ondata temporalesca dalla Francia penalizza il Nord Italia dove il meteo è decisamente improntato al maltempo. Aria più fresca contrasta con quella più calda diretta verso il Sud e ciò comporta condizioni favorevoli a nubifragi. Qualche acquazzone interessa anche le regioni centrali, mentre rimane più al riparo il Meridione.

Tale scenario persisterà in avvio di settimana almeno sul Nord Italia, per il mantenimento di una configurazione ciclonica favorevole all’afflusso di correnti instabili verso l’Italia. Un vortice si isolerà ad ovest della Penisola, poi l’ulteriore cedimento della pressione creerà i presupposti per l’ingresso di nuovi impulsi d’instabilità anche verso il Centro-Sud.

AVVIO SETTIMANA INSTABILE AL NORD, POI TEMPORALI ANCHE ALTROVE

Il tentativo di rimonta dell’anticiclone sul Mediterraneo Centrale e sull’Italia non andrà a buon fine. La nuova settimana inizierà con meteo un po’ più tranquillo al Centro-Sud, con temperature che si manterranno su livelli tipicamente estivi quanto meno su parte delle Sud e sulle due Isole Maggiori. Un po’ di variabilità si avrà al Nord, specie a ridosso dei rilievi alpini e prealpini.

Il canale depressionario sul Mediterraneo Centrale resterà attivo sin verso metà settimana. Correnti tra ovest e sud-ovest trasporteranno una serie d’impulsi d’instabilità sull’Italia, con coinvolgimento più diretto anche del Centro-Sud e delle due Isole Maggiori. Tra mercoledì e giovedì non sono esclusi temporali localmente violenti.

UN PO’ DI CALDO REGGERÀ ALL’ESTREMO SUD, MA IN ATTENUAZIONE

In seno al flusso di correnti sud-occidentali sull’Italia, salirà aria ancora calda nord-africana soprattutto tra Sicilia ed estremo Sud dove le temperature raggiungeranno e supereranno anche i 30 gradi. Ci sarà un’ampia differenza col Nord Italia dove invece avremo clima più fresco e temperature anche frizzanti nei valori minimi.

Tra martedì e mercoledì la colonnina di mercurio tenderà a scendere anche sul Sud Italia, complice la presenza di una maggiore nuvolosità associata anche a precipitazioni. Il trend vedrà quindi un’attenuazione del caldo africano e una tendenza delle temperature a riportarsi quasi ovunque nella media del periodo.

VERSO PRIMA IRRUZIONE FRESCA NORD-ATLANTICA

Durante la seconda parte della settimana potrebbe approfondirsi un ciclone nord-atlantico a ridosso delle Isole Britanniche, che potrebbe pilotare un primo impulso freddo con ripercussioni anche sull’Italia. Probabilmente, su gran parte dell’Europa Centro-Settentrionale piomberà il vero autunno.

Non c’è ancora certezza su quanto questa irruzione fresca ed instabile nord-atlantica riuscirà a colpire l’Italia. Ci sarà infatti una certa resistenza dell’anticiclone, che potrebbe evitare uno sprofondamento diretto della sacca depressionaria sul Mediterraneo. E’ probabile che l’affondo ciclonico punti l’area balcanica, coinvolgendo solo marginalmente l’Italia.

Quella attesa sul finire della settimana sarà per parte d’Europa la prima vera tempesta con caratteristiche autunnali. L’Italia probabilmente dovrà ancora attendere prima di un vero assaggio di maltempo d’autunno. Non sono escluse nuove rimonte anticicloniche anche con aria calda. Dopo l’estate settembrina, non sarebbe certo la prima volta che si vedono delle lunghe ottobrate.