• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
venerdì, 8 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Cronaca Meteo

Per i sopravvissuti al COVID-19, minore aspettativa di vita

Il virus può aumento del rischio di morte nei sei mesi successivi la malattia.

Antonio Lombardi di Antonio Lombardi
10 Ago 2021 - 19:57
in Cronaca Meteo
A A
Share on FacebookShare on Twitter
Covid 19
Covid 19

(METEOGIORNALE.IT) La pandemia globale data dal Covid-19 ha ormai invaso le vite di chiunque, cambiando totalmente la quotidianità e anche i problemi di salute. Infatti, uno studio dimostra che per i sopravvissuti al Covid-19, seppur non ricoverati in ospedale, abbiano un rischio maggiore di morte, tra cui anche malattie gravi.

 

LEGGI ANCHE

Cina, 538 mm di pioggia in mezza giornata: 148 mm in un’ora

Mosca, tempesta di neve da record: vento a 130 km/h

Lo studio è stato iniziato e portato a termine dai ricercatori della Washington University School Of Medicine di St. Louis. Quest’ultimi hanno analizzato ben 87.000 pazienti malati di Covid-19, esaminando attentamente anche i dati riguardanti 5 milioni di pazienti che sono sotto controllo medico. Il risultato è chiaro: nei sei mesi successivi alla guarigione da Sars-Cov-2, il rischio di morte per qualsiasi causa aumenta. Dunque, ci si porta dietro i segni del Covid per molto tempo. A questo proposito si parla proprio di Long Covid.

 

Con l’espressione inglese Long Covid si intende una serie di sintomatologie e patologie detenute dopo la guarigione da Covid-19. Parte delle persone di questo studio che hanno contratto il virus, ma che lo hanno anche debellato dal proprio organismo, presentavano una lista di problematiche di salute dopo la guarigione.

“Tra queste vi sono: senso di malessere generale, mal di testa, stanchezza, complessità a livello respiratorio, problemi alla memoria, percezione dei sapori e degli odori svasata, difficoltà cardiovascolari ma anche cerebrali. Addirittura, si passa anche a problematiche metaboliche, renali, gastrointestinali e cutanei. Senza tralasciare, la salute mentale: ansia e depressione sono tra i disturbi più comuni. Una percentuale molto elevata di guariti da Covid fa utilizzo di ansiolitici o antidepressivi.”

 

Considerando questi dati, la ricerca afferma che il rischio di morte incrementa di un’elevata percentuale (decidiamo di ometterla essendo espressione di un solo studio).

 

Pertanto, quando si parla di Covid-19, non si tratta di una semplice influenza stagionale, anzi, la sua carica virale è molto più elevata, esattamente come lo è la possibilità che attacchi altri organi. Per questo motivo quello che è definito Long Covid non è considerato una tipica sindrome post virale. I disturbi post-covid sarebbero in grado di far nascere una nuova crisi sanitaria che non ha precedenti. Lo studio sostiene che il virus e i danni che ha provocato marcano un segno indelebile, oltre che i traumi da ciò sono diversi e a lungo termine. Sarà ruolo dei medici essere vigili e fornire cure ferree ed estremamente efficaci ai pazienti.

 

Concludendo, si conferma l’aumento di rischio di morte più alto rispetto alla media nei sei mesi successivi alla guarigione da Covid-19, e si affermano anche i disastrosi effetti del post-covid. I dati sono seri, dunque è bene che le infrastrutture sanitarie e la loro organizzazione, si preparino a gestire una nuova ondata di patologie derivanti dalla contrazione del Coronavirus.

 

Nel frattempo, procede massiccia la campagna vaccinale in una piccola parte della popolazione terrestre, mentre quella che ne rimane priva, matura nuova varianti del virus, e diverse di queste ora sono divenute prevalenti, più contagiose e pericolose.

 

Lo studio è stato pubblicato su Nature. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: COVID-19long-covid
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Colonizzazione Marte, anche il Giappone si prepara con un progetto avveniristico

Prossimo articolo

NASA briefing sugli UFO con task force della difesa. Nessuno sa perché

Antonio Lombardi

Antonio Lombardi

Dopo aver conseguito la laurea in Geologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, ha proseguito il suo percorso accademico con una seconda laurea in Astronomia presso l’Università "La Sapienza" di Roma, ottenuta nel 2006. L'interesse per l'astronomia lo ha portato successivamente a intraprendere un Master di specializzazione in Astronomia presso l’University of Arizona (Tucson, USA), uno dei principali centri internazionali per la ricerca astrofisica. In ambito professionale, si occupa anche di insegnamento, sia in contesti scolastici che in corsi e laboratori rivolti al pubblico generale, con un forte focus sull’approccio interdisciplinare tra geologia, astronomia e scienze ambientali.

Prossimo articolo
briefing nasa su ufo

NASA briefing sugli UFO con task force della difesa. Nessuno sa perché

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.